News dalla rete ITA

11 Febbraio 2025

Israele

PERCHÉ DEEPSEEK È UNA GRANDE NOTIZIA PER LA TECNOLOGIA ISRAELIANA

Secondo Arik Faingold - Presidente di Commit e co-fondatore di Pentera - se da un lato aumentano le preoccupazioni sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale cinese, dall'altro sembra delinearsi un'opportunità storica per l'ecosistema tecnologico di Israele. Fino a pochi giorni fa, l'idea prevalente era quella secondo cui sviluppare un'intelligenza artificiale potente richiedeva enormi risorse, un'enorme potenza di calcolo, processori avanzati e un notevole consumo di energia. Poi DeepSeek ha infranto questo paradigma. Hanno sviluppato modelli che rivaleggiano con le capacità di OpenAI e Meta a una frazione del loro costo, meno di 6 milioni di dollari rispetto agli oltre 100 milioni di dollari investiti in ChatGPT. Si e' in presenza di una soluzione che è da 20 a 50 volte più conveniente. Israele non ha investito nella corsa alle infrastrutture di intelligenza artificiale. Mentre gli Stati Uniti hanno annunciato un investimento di mezzo trilione di dollari nei data center. Tuttavia, l'approccio open source di DeepSeek cambia tutto ed apre le porte a Israele per rientrare in gara. Faingold prevede che diverse aziende israeliane avvieranno lo sviluppo di modelli simili entro poche settimane, sfruttando algoritmi collaudati, implementando adattamenti locali e aggirando le preoccupazioni sulla privacy tipicamente associate allo sviluppo cinese. Mentre alcuni si preoccupano della tecnologia cinese, si assiste a una situazione unica in cui le aziende occidentali possono costruire i propri modelli basati su sviluppi open source: per la prima volta, l'Occidente imparerà dall'innovazione cinese piuttosto che il contrario. Il tempismo è particolarmente significativo date le recenti restrizioni statunitensi sulle esportazioni di chip avanzati, anche in Israele. Queste restrizioni, annunciate alla fine del mandato di Biden, miravano a mantenere l'egemonia tecnologica americana incoraggiando lo sviluppo di data center sul suolo statunitense. La svolta di DeepSeek neutralizza efficacemente l'impatto di queste restrizioni e riduce la dipendenza dalla tecnologia statunitense. Le aziende più piccole possono tornare in gioco e il potere sta iniziando a decentrarsi. Secondo FainGold, non si tratta solo di concorrenza; si tratta di un processo di democratizzazione dell'innovazione. Per il settore tecnologico israeliano, noto per la sua capacità di adattarsi e innovare rapidamente, questa potrebbe essere una svolta decisiva. (ICE TEL AVIV)


Fonte notizia: C-Tech by Calcalist