Tunisia
TUNISIA: FINANZIAMENTI UE PROSEGUIRANNO FINO AL 2027
L’Ambasciatore dell’Unione europea in Tunisia, S.E.Giuseppe Perrone, in occasione di una recente intervista con l'Agenzia TAP Tunis Afrique Presse ha ricordato gli stretti legami tra Tunisia e Ue e ripercorso le tappe degli ultimi anni.La UE ha erogato alla Tunisia finanziamenti per circa 1,8 miliardi di euro dal 2013, e prevede di continuare e rafforzare il proprio sostegno al Paese anche per il periodo 2025-2027: i legami culturali, commerciali e di collaborazione in svariati ambiti socio -politici-economici sono innumerevoli e la presenza delle imprese partecipate da capitali di aziende UE (oltre 3300) e degli expat europei é consolidata. Perrone ha presentato queste cifre nel corso di un’intervista rilasciata all’agenzia Tap e rilanciata anche da Mosaique Fm.L'Ambasciatore Perrone ha precisato che Bruxelles prevede di aumentare il suo sostegno alla Tunisia nei prossimi anni, sotto forma di prestiti, aiuti di bilancio diretti o donazioni, volte a sostenere le autorità tunisine nell’attuazione delle riforme necessarie, nonché mediante l’istituzione di strumenti finanziari innovativi per finanziare progetti infrastrutturali prioritari definiti dal governo tunisino.Secondo l’ambasciatore, “le autorità tunisine stanno intraprendendo sforzi di riforma importanti e significativi e i paesi dell’Unione Europea sono pronti a sostenerle”. “Stiamo attraversando un periodo delicato, segnato da guerre tariffarie e dal rischio di un ritorno al protezionismo, che rappresenta una sfida complessa anche per la Tunisia”. Perrone ha inoltre sottolineato l’importanza, in questo contesto difficile, per la Tunisia di rafforzare la cooperazione con i suoi principali partner, sottolineando che il Paese dispone di risorse significative, in particolare in termini di competenze umane, giovani creativi e ambiziosi, risorse fondamentali per lo sviluppo economico. Sul fronte turistico, Giuseppe Perrone ha descritto la Tunisia come un Paese eccezionale in termini di turismo, ritenendo che questo settore possa diventare un pilastro importante dell’economia nazionale. “Ho avuto una visita affascinante in diverse regioni tunisine. È stata l’occasione di vedere da vicino progetti finanziati dall’Unione Europea”, ha detto. Ha parlato in particolare dei progressi del progetto “Tounes, wajhatouna” (“Tunisia, la nostra destinazione”), lanciato cinque anni fa con il sostegno europeo e destinato a rafforzare l’offerta turistica della Tunisia, promuovendo non solo il turismo balneare, ma soprattutto il patrimonio culturale e l’identità tunisina. (ICE TUNISI)
Fonte notizia: Agenzia TAP
