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2 Giugno 2025

Canada

ETICHETTATURA, MARCHI E SITI WEB: COSA CAMBIA CON LA LEGGE 14 IN QUÉBEC

Dal 1° giugno sono entrate in vigore in Québec le nuove disposizioni della Legge 14, già nota come disegno di legge 96, approvata nel giugno 2022. La legge rafforza la storica Charte de la langue française (Legge 101), consolidando il francese come unica lingua ufficiale della provincia nei settori del lavoro, del commercio, dell’istruzione e della giustizia. L’obiettivo è limitare l’uso dell’inglese nelle comunicazioni ufficiali ed estendere l’obbligo dell’uso del francese a una gamma più ampia di contesti quotidiani e professionali. Imprese, enti pubblici e cittadini devono quindi adeguarsi a nuovi requisiti linguistici, con conseguenze dirette su documentazione, contratti, servizi e materiali promozionali. L’obbligo di avviare la procedura di francesizzazione è ora esteso alle aziende con 25 o più dipendenti, che devono registrarsi presso l’Office québécois de la langue française (OQLF), ottenere un certificato di francesizzazione e garantire che il francese sia la lingua predominante sul posto di lavoro. Anche le imprese più piccole (5–24 dipendenti) possono essere soggette a ispezioni e devono dimostrare conformità all’uso del francese. A partire dal 1° giugno 2025, tutte le imprese interessate dovranno tradurre in francese documenti, siti web e materiali promozionali, nominare un responsabile linguistico e garantire la comunicazione con il pubblico in francese. Per quanto riguarda etichette e marchi, tutte le informazioni obbligatorie (ingredienti, istruzioni, peso, ecc.) devono essere in francese, ben visibili e di pari importanza rispetto a eventuali versioni in altre lingue. I marchi registrati in una lingua straniera possono essere mantenuti, ma se includono termini descrittivi, questi devono essere accompagnati da una descrizione in francese. Un marchio registrato ai sensi della legge canadese sui marchi può comparire su un prodotto anche in una lingua diversa dal francese, purché nel registro non esista una versione francese dello stesso. Tuttavia, se il marchio contiene un termine generico o descrittivo, esso deve comunque apparire in francese sul prodotto, anche in assenza di una traduzione ufficiale. L’obbligo di tradurre in francese i contenuti commerciali di siti web, pubblicità, documenti aziendali e contratti di adesione si applica alle aziende che si rivolgono al mercato del Québec e che hanno una sede nella provincia. Tuttavia, la legge si estende anche a tutti i prodotti venduti in Québec, sia nei negozi fisici sia tramite piattaforme di e-commerce. Anche i prodotti immagazzinati in altre province canadesi ma venduti online nel Québec devono rispettare i requisiti linguistici, inclusa la presenza del testo in francese su confezioni, etichette e materiali promozionali, che deve essere almeno altrettanto visibile rispetto a quello in altre lingue. Nel caso di prodotti importati, la responsabilità della conformità linguistica ricade sugli importatori e in caso di inadempienza, gli articoli possono essere ritirati dal mercato.  È quindi fortemente raccomandata la verifica preventiva dei marchi e il supporto di esperti in etichettatura per operare correttamente in Québec nel rispetto della normativa. (ICE MONTRÉAL)


Fonte notizia: Gouvernement du Québec