Giappone
“PEROVSKITE”: ESPERIMENTO DIMOSTRATIVO DI CELLE SOLARI di nuova generazione all'aeroporto di Kobe
A giugno di quest'anno ha avuto inizio una nuova iniziativa per la decarbonizzazione nata dalla collaborazione tra la città di Kobe e aziende private come Sekisui Chemical Co. Ltd., Sekisui Solar Film Co. e Kansai Airports Kobe. Il progetto prevede la posa di teli antierba nella porzione di prato rientrante nell'area riservata dell'aeroporto di Kobe e l'installazione di 50 pannelli solari a film sottile di perovskite di 1 mq ciascuno (per un totale di 50m²) allo scopo di verificarne le caratteristiche tecniche, come la resistenza al vento tipico degli aeroporti, i metodi di installazione, la durabilità e l’efficienza di generazione elettrica. Si prevede che quella che può essere considerata la prima installazione in un'area di sicurezza aeroportuale in Giappone proseguirà fino a marzo 2027. Secondo il Ministry of Economy, Trade and Industry, le celle solari a perovskite sono più leggere, più sottili e più flessibili delle celle solari convenzionali. Grazie a tali vantaggi le celle solari a perovskite possono essere installate in un'ampia varietà di luoghi, comprese le aree di sicurezza aeroportuali, dove finora era stato difficile posizionarle. L'elettricità generata sarà utilizzata per l'illuminazione dell'aeroporto e i dati raccolti saranno forniti al Ministry of Land, Infrastructure, Transport and Tourism. Lo iodio è la principale materia prima utilizzata per le celle solari a perovskite e il Giappone detiene circa il 30% della produzione mondiale, posizionandosi secondo dopo il Cile. Ciò consente al Giappone di garantire una catena di approvvigionamento stabile senza dipendere da altri Paesi, il che è considerato un vantaggio anche in termini di sicurezza economica.SEKISUI CHEMICAL CO., LTD.: https://www.sekisuichemical.com/Kansai Airports: https://www.kansai-airports.co.jp/en/ (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Sankei Shimbun, 16 luglio 2025
