Giappone
TRE COLOSSI GIAPPONESI DELLA PLASTICA UNISCONO LE FORZE per affrontare la crisi da sovrapproduzione
A partire dall’aprile 2026, tre dei principali produttori giapponesi di materie plastiche hanno annunciato un accordo per integrare le loro attività nazionali di produzione di plastiche per uso generico, con l’obiettivo di rafforzare la propria competitività nel settore.Mitsui Chemicals, Idemitsu Kosan e Sumitomo Chemical hanno firmato un memorandum d’intesa che prevede la fusione delle rispettive divisioni dedicate ai poliolefine - una categoria di plastiche che include polietilene e polipropilene, utilizzate in prodotti di largo consumo come sacchetti della spesa e componenti automobilistici. L’operazione arriva in risposta al calo dei prezzi delle poliolefine, provocato da un eccesso di offerta, soprattutto da parte della Cina.Stando ai dati del Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, al termine del 2024 la capacità produttiva giapponese di poliolefine ammontava a 5,83 milioni di tonnellate annue.Protagonista dell’integrazione sarà Prime Polymer, joint venture tra Mitsui Chemicals e Idemitsu Kosan attiva dal 2005, che è attualmente il primo produttore nazionale del settore. Le attività plastiche di Sumitomo Chemical - quarto operatore per capacità - confluiranno in Prime Polymer, dando vita a un polo industriale che controllerà oltre il 30% della produzione domestica. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: Kyodo NEWS
