Canada
LA BANCA DEL CANADA TAGLIA I TASSI AL 2,5%
La Banca del Canada ha ridotto il tasso di interesse di riferimento dal 2,75% al 2,5%, segnando il primo taglio da marzo. La decisione, ampiamente prevista dagli economisti, riflette il rallentamento dell’inflazione, l’indebolimento del mercato del lavoro e l’allentamento delle pressioni derivanti dai dazi di ritorsione rimossi dal governo federale. Il governatore della Banca centrale ha spiegato che, pur in un contesto di incertezza, il taglio si è reso necessario per sostenere un’economia più debole e mitigare i rischi futuri. Il contesto economico resta fragile: il PIL ha registrato una contrazione nel secondo trimestre, le esportazioni verso gli Stati Uniti sono calate e gli investimenti delle imprese sono diminuiti. Le tariffe doganali continuano a colpire duramente settori come l’automotive, l’acciaio e l’alluminio, oltre a prodotti agricoli destinati ai mercati esteri. Allo stesso tempo, oltre 100.000 posti di lavoro sono andati persi negli ultimi due mesi, portando la disoccupazione al 7,1%. Anche se i consumi hanno sorpreso positivamente nel breve periodo, la debolezza del mercato del lavoro rischia di pesare sulla spesa delle famiglie nei prossimi mesi. (ICE MONTRÉAL)
Fonte notizia: CBC News
