Serbia
ŠKODA IN CORSA PER NUOVI FILOBUS E TRAM
Nuovi filobus e tram per le esigenze della società di trasporto pubblico di Belgrado (GSP Beograd) potrebbero essere acquistati nell'ambito del progetto Balzo nel Futuro - Serbia 2027, che include anche EXPO 2027, ossia tramite procedure di appalto statali e non tramite gara della città di Belgrado, secondo eKapija. Presso GSP Beograd, Škoda ha recentemente presentato i suoi veicoli sia alla società sia al Ministero delle Finanze serbo. Negli incontri a cui ha partecipato l'ambasciatore ceco sono stati mostrati filobus Škoda in collaborazione con Solaris e tram Škoda.Non è ancora noto come e quando sarà organizzata la procedura per l'acquisto di nuovi veicoli, né quali modelli saranno selezionati, ma, come riferito da una fonte di GSP, all’inizio di agosto si è tenuto un incontro presso il Ministero delle Finanze con i rappresentanti di GSP, in cui è stato confermato che il sottosistema filoviario rimarrà operativo e riceverà ulteriori investimenti. L’ultimo piano statale prevede l’acquisto, nell’ambito del progetto Serbia 2027, di 60 filobus singoli e 20 articolati, oltre a 20 autobus elettrici. Gli esperti della compagnia hanno presentato analisi e caratteristiche tecniche dei veicoli in linea con le esigenze del trasporto pubblico di Belgrado.La preparazione dei modelli per l’approvvigionamento di veicoli elettrici è in corso e si prevede il completamento della documentazione entro fine autunno, dopodiché lo stato deciderà sui contratti. Si valuta anche l’attuazione di accordi interstatali con Repubblica Ceca e Cina. È prevista la rimozione della rete filoviaria da Piazza degli Studenti a Slavija e su parte di via Kneza Miloša: i nuovi filobus percorreranno tali tratti in autonomia, senza contatto con la rete.Per quanto riguarda il sottosistema tramviario, l’ultima novità è l’avvio delle consegne dei primi tram della turca Bozankaya. Numerose controversie hanno accompagnato l’approvvigionamento. Finora sono arrivati quattro tram su 25, il quinto è atteso nelle prossime due settimane; solo uno è operativo tutto il giorno. Gli altri presentano problemi con sensori delle porte e aria condizionata, segnalati al produttore.L’allegato al contratto ha modificato la dinamica delle consegne: inizialmente erano previsti due tram di prova prima di ordinare i restanti 23, ma GSP ha subito ordinato tutti i tram rimanenti, mettendo l’amministrazione cittadina sotto pressione per completare la consegna entro primavera 2026. C’è la possibilità che anche questo approvvigionamento passi allo stato serbo, che diventerebbe acquirente dei nuovi tram per GSP.Per le aziende italiane del settore dei trasporti pubblici e della mobilità sostenibile, questa situazione rappresenta un’interessante opportunità di mercato. Con significativi investimenti previsti nel progetto Serbia 2027 e la necessità di modernizzare il sistema di trasporto pubblico di Belgrado, si aprono possibilità concrete per fornitori di veicoli elettrici, sistemi di controllo avanzati e soluzioni tecnologiche per la mobilità urbana sostenibile. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: eKapija
