Brasile
IL 17,7% DELLE IMPRESE BRASILIANE PRONTE ALLA RIVOLUZIONE DELL’IA GENERATIVA
Un terzo delle aziende non ha ancora budget dedicati, ma cresce l’interesse per produttività e innovazioneLa MIT Technology Review Brasil, in collaborazione con Peers Consulting + Technology, ha pubblicato una ricerca che fotografa il grado di preparazione delle imprese brasiliane di fronte alla rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale Generativa (IA Gen). Secondo lo studio, che ha coinvolto 322 aziende dei settori industriali, finanziari, energetici e retail, il 17,7% dispone di budget e strategie dedicate all’adozione della tecnologia, mentre il 30,5% è in una fase intermedia di preparazione ed oltre un terzo presenta gravi lacune finanziarie e infrastrutturali, con ritardi dovuti a resistenze culturali e alla difficoltà di integrazione con sistemi legacy, ovvero software e tecnologie informatiche obsolete ancora in uso all'interno di un'organizzazione perché ritenute troppo costose, complesse o rischiose da sostituire. Le principali aree di utilizzo dell’IA Gen sono oggi l'IT (57%), il customer service (52%), e il marketing (47%), mentre funzioni di supporto come HR (risorse umane), legale e finanza restano in secondo piano. I vantaggi attesi riguardano soprattutto produttività (79%), innovazione di prodotti e servizi (55%) e riduzione dei costi operativi (48%) e le imprese già attive nel settore hanno registrato tagli di spesa, lancio di nuovi servizi basati su IA e un miglioramento della customer experience. Tuttavia, il 27,7% degli intervistati non rileva ancora risultati misurabili, confermando che l’adozione resta in una fase iniziale mentre a livello globale, gli investimenti in IA superano ormai i 30 miliardi di euro, ma solo una parte si traduce in impatto economico concreto, evidenziando la necessità di piani industriali più strutturati anche in Brasile. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
