Brasile
COMMERCIO IN BRASILE, LA FIDUCIA DEI COMMERCIANTI AI MINIMI DAL MAGGIO 2021
Calo del 5% a settembre secondo la Confederazione nazionale del commercio di beni, servizi e turismo (Cna), a pesare tassi alti e consumi deboliLa fiducia degli imprenditori del commercio in Brasile è scesa in settembre al livello più basso dal maggio del 2021, a causa dei tassi d’interesse elevati e dei consumi interni in rallentamento. Secondo gli ultimi rilevamenti della Confederazione nazionale del commercio di beni, servizi e turismo (Cna), l’Índice di fiducia degli imprenditori del commercio (Icec) è calato del 5% rispetto ad agosto, a 97,2 punti, e del 10,3% su base annua. La Cnc evidenzia che il tasso Selic ai massimi del 15% e la cautela delle famiglie frenano investimenti e assunzioni. Non a caso, l’intenzione di assumere è il sottoindice con il peggior calo del mese. Anche le condizioni attuali, le aspettative e i piani di investimento segnano tutti dati negativi, con il 46% dei commercianti che prevede un peggioramento dell’economia pari a quello del luglio 2020. Per il presidente del Sistema CNC-Sesc-Senac, José Roberto Tadros, servono misure per “rafforzare il potere d’acquisto e stimolare un consumo responsabile, restituendo dinamismo al commercio e al Brasile”. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
