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30 Settembre 2025

Serbia

ESENTI DALL'OBBLIGO DI IDENTIFICARE I TITOLARI EFFETTIVI

Il registro centrale dei titolari effettivi, istituito nel 2018 e gestito dall’Agenzia per i registri economici (APR), mira a garantire la trasparenza delle strutture proprietarie e a contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Sebbene l’obbligo di registrazione riguardi la maggior parte delle entità registrate in Serbia – incluse società, cooperative, filiali di imprese estere, associazioni imprenditoriali e fondazioni – sono esclusi partiti politici, sindacati, associazioni sportive e comunità religiose. Secondo la normativa aggiornata, è considerato titolare effettivo chiunque: - detenga direttamente o indirettamente almeno il 25% del capitale, delle azioni, dei diritti di voto o di altri diritti; - eserciti un’influenza dominante sulle decisioni aziendali; - fornisca indirettamente risorse finanziarie influenzando significativamente la gestione; - detenga il controllo su fondazioni, trust o istituti fiduciari; - sia registrato come rappresentante legale, qualora nessun altro soddisfi i criteri sopra indicati. Nel caso in cui nessuno dei criteri sia applicabile, si considera titolare effettivo il rappresentante legale o un membro dell’organo direttivo. L’obbligo non si applica alle società interamente possedute dallo Stato serbo, dalle province o dagli enti locali. Tuttavia, se lo Stato o sue istituzioni detengono oltre il 25% insieme ad altri soci e non è identificabile alcun titolare effettivo, si registra comunque il rappresentante legale. Lo stesso vale per enti pubblici esteri, fondi sovrani o fondi d’investimento controllati dallo Stato. Sono invece completamente esenti dalla registrazione le imprese i cui unici soci sono enti pubblici o lo Stato, quelle in fallimento o liquidazione coatta, nonché i casi in cui compaiano masse fallimentari o capitale sociale. L’influenza dominante si configura quando una persona fisica ha il potere assoluto di decidere o porre veto su questioni strategiche – come cambi di attività, piani aziendali, assunzione di debiti o distribuzione di utili – anche senza ricoprire formalmente cariche dirigenziali. Tale influenza può manifestarsi anche attraverso la nomina della maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione o di sorveglianza. È importante sottolineare che consulenti professionali – quali avvocati, revisori o consulenti fiscali – non rientrano nella definizione di titolare effettivo, poiché il loro ruolo si limita a prestazioni tecniche. Un’altra categoria rilevante è quella dei soggetti che, pur non figurando tra i soci, finanziano l’azienda tramite accordi fiduciari, contratti o altri strumenti legali, condizionandone le scelte strategiche. In tali casi, tali soggetti devono essere registrati come titolari effettivi. Nel caso di trust o strutture giuridiche estere con almeno il 25% della partecipazione, vanno registrate le persone fisiche che le hanno costituite, i beneficiari effettivi, i trustee o chiunque eserciti un controllo dominante. Se non è possibile identificare il titolare effettivo, la società deve comunque indicare uno o più rappresentanti legali, senza vincoli legati alle effettive deleghe. La documentazione probatoria – quali estratti registrali, contratti, dichiarazioni, documenti bancari o fiduciari – deve essere conservata per almeno cinque anni dopo la cessazione dell’attività. Le banche, i notai e altri soggetti obbligati dovranno, entro il 1° ottobre, verificare la conformità dei dati registrati e segnalare eventuali incongruenze alle autorità competenti. Secondo Marija Đorđić, consulente fiscale di Experta, le aziende con una struttura proprietaria semplice non incontreranno difficoltà, mentre quelle con azionari complessi potrebbero faticare a raccogliere la documentazione richiesta entro i 60 giorni previsti, soprattutto considerando che le linee guida dettagliate dell’APR saranno pubblicate proprio a partire dal 1° ottobre. La normativa offre alle imprese italiane attive in Serbia l’opportunità di adeguarsi tempestivamente a un quadro trasparente e conforme agli standard internazionali, facilitando così la compliance e la collaborazione con enti finanziari e autorità locali. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: biznis.rs