Brasile
BORSA DI SAN PAOLO SEGNA RIALZO RECORD DEL 21% IN NOVE MESI
Capitali esteri e prospettiva sui tassi spingono l’IbovespaLa Borsa brasiliana di San Paolo (B3) ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con una performance che non si vedeva dal 2017. L’Ibovespa, principale indice azionario del Paese, ha registrato un balzo del 21,58% in real. Secondo gli analisti citati dal quotidiano Valor Economico, tre fattori spiegano il rally. Il primo è l’afflusso di capitali esteri: da gennaio a settembre sono entrati nel mercato locale circa 4,2 miliardi di euro (26 miliardi di real), attratti dal differenziale di rendimento e dalla ricerca di alternative agli asset statunitensi. A questo si aggiunge la svalutazione del dollaro, in calo del 10%, e l’avvio di un ciclo di riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve, che ha già tagliato una volta a settembre e prevede ulteriori due riduzioni entro dicembre. Il che rende meno remunerativi i titoli statunitensi. Il secondo elemento è la prospettiva di un calo del tasso di interesse di riferimento in Brasile (Selic), attualmente al 15%, livello più alto dal 2006. Le proiezioni indicano che nel 2026 la banca centrale brasiliana potrà avviare una fase di allentamento monetario, favorendo la migrazione di capitali dai titoli di stato verso il mercato azionario. Infine, i cosiddetti “multipli convenienti”. I prezzi delle azioni in Brasile restano relativamente bassi rispetto ai profitti attesi delle società, offrendo margini di crescita, attirando gli investitori. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
