Brasile
BRASILE: VIA LIBERA A MAXI-GARA NEL PRÉ-SAL, ATTESI 2,37 MILIARDI DI EURO NEL 2025
Il Consiglio nazionale di politica energetica (Cnpe) autorizza la cessione dei diritti in tre campi strategici a investitori privatiIl Consiglio Nazionale di Politica Energetica (Cnpe) ha autorizzato la statale Pré-Sal Petróleo (PPSA) a indire, per la prima volta in Brasile, una gara pubblica per la cessione a investitori privati dei diritti e delle obbligazioni detenuti dal Paese sudamericano nei campi di Mero, Atapu e Tupi, tra i più rilevanti del bacino del Pré-Sal.L’operazione, che sarà realizzata nel 2025, è stimata in una raccolta complessiva di 14,8 miliardi di reais (circa 2,37 miliardi di euro), cifra già inclusa nel più recente rapporto bimestrale di entrate e spese del Governo federale.Il modello, considerato inedito, prevede che la PPSA trasferisca quote di Accordi di individualizzazione della produzione (Acordos de Individualização da Produção) a operatori privati, nel rispetto delle condizioni fissate con i consorzi già attivi nelle aree. I parametri tecnici ed economici della gara, incluso il prezzo minimo di offerta, sono stati definiti dal CNPE per garantire trasparenza, competitività e governance sugli asset energetici strategici del Paese.Per il ministro delle Miniere ed Energia, Alexandre Silveira, la misura rafforza la gestione pubblica delle risorse del Pré-Sal, aumentando l’efficienza e l’attrattività per i capitali esteri in un settore chiave dell’economia brasiliana. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
