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10 Ottobre 2025

Brasile

ARMINIO FRAGA: 'UNA POLITICA FISCALE SUICIDA FRENA IL BRASILE'

L’ex presidente del Banco Centrale critica l’alto costo dei tassiL’ex presidente del Banco Centrale del Brasile, Arminio Fraga, ha lanciato un duro monito contro la politica fiscale del governo, definendola “suicida” e responsabile del mantenimento del Selic a livelli troppo elevati. Intervenendo a un evento della Fondazione Fernando Henrique Cardoso, al quale ha partecipato anche l’attuale presidente della Banca centrale, Gabriel Galípolo, Fraga ha sottolineato che “il tema fiscale è oggi, di gran lunga, il più importante del Brasile, e i tassi d’interesse ne sono il sintomo più evidente”.Secondo Fraga i disequilibri dei conti pubblici limitano il margine d’azione della politica monetaria, generando un “premio di rischio” che scoraggia gli investimenti e riduce gli orizzonti economici. “La politica fiscale attuale spaventa il capitale e rende difficile pianificare il futuro”, ha affermato Fraga, criticando i progetti di nuove esenzioni fiscali proposti dal governo in quanto,a suo avviso, incoerenti con l’obiettivo di ridurre i tassi e stabilizzare l’economia. “Sono misure difficili da comprendere: aumentano il rischio e mettono pressione sui mercati”, ha detto.A suo giudizio, senza una “correzione di rotta fiscale”, la Banca Centrale brasiliana non potrà sostenere da sola l’equilibrio macroeconomico. “L’attuale politica economica appare schizofrenica”, ha detto Fraga che ha guidato la Banca Centrale durante la creazione del sistema di target d’inflazione e del cambio fluttuante, ammonendo del pericolo di una nuova crisi economica se il governo non adotterà misure più coerenti sul piano fiscale. (ICE SAN PAOLO)


Fonte notizia: Ansa