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16 Ottobre 2025

Serbia

TELEKOM SRBIJA: ACCORDO CON EXIM BANK ENTRO NOVEMBRE

 Il CEO di Telekom Srbija, Vladimir Lučić, ha dichiarato a TV Prva che l’accordo tra Telekom Srbija e la statunitense EXIM Bank sarà concluso entro novembre, sottolineando l’importanza del sostegno americano per lo sviluppo della rete 5G in Serbia. Ha inoltre ricordato che Telekom Srbija è l’unico operatore nella regione a collaborare con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), segno che sia l’Europa sia gli Stati Uniti la considerano il principale operatore di telecomunicazioni nei Balcani occidentali e il motore dello sviluppo dell’infrastruttura in fibra ottica e del 5G. In precedenza, Lučić aveva rivelato alla rivista digitale rEUconnection che Telekom Srbija è tra i primi due operatori al mondo a cui EXIM Bank, insieme a Bank of America, concederà finanziamenti per lo sviluppo della rete 5G. L’azienda ha inoltre siglato accordi vantaggiosi con la Banca svedese e la Banca finlandese per l’export. “Tutti questi prestiti hanno una durata di 10 anni, tassi d’interesse bassi e un lungo periodo di grazia. Abbiamo già esperienza con questo tipo di finanziamenti grazie alla Banca cinese, e saremo il primo operatore in Europa a collaborare con EXIM Bank entro la fine dell’anno”, ha affermato. Lučić ha sottolineato che nessuno di questi prestiti impone condizioni sul divieto di utilizzo di apparecchiature specifiche, poiché l’obiettivo è permettere a Telekom Srbija di prendere decisioni commerciali ottimali. Riguardo alla presenza in Kosovo e Metochia, Lučić ha riferito di aver discusso con il Dipartimento di Stato statunitense le difficoltà incontrate dall’azienda, in particolare in relazione al bando per la terza licenza di telecomunicazioni nella regione. Si è detto ottimista: “Il nostro incontro è stato il migliore di sempre. Hanno compreso che vogliamo portare concorrenza nel mercato, a beneficio di tutti i residenti. Sarà il mercato stesso a decidere chi utilizzerà quale rete.” Ha inoltre accusato apertamente l’amministrazione di Albin Kurti di violare deliberatamente le proprie leggi per discriminare l’azienda serba e limitarne la presenza nel territorio. “Sappiamo bene che l’obiettivo di questa amministrazione è ridurre al minimo la presenza serba in Kosovo”, ha dichiarato. Prima del viaggio negli USA, Lučić aveva ricordato che 30.000 famiglie in Kosovo utilizzano i servizi di Telekom Srbija. Benché l’Accordo di Bruxelles abbia concesso all’azienda una licenza temporanea per la telefonia mobile nelle aree abitate da serbi, il numero limitato di stazioni radio comporta una scarsa qualità del segnale. Per le imprese italiane attive nel settore delle telecomunicazioni e delle infrastrutture digitali, la crescente internazionalizzazione di Telekom Srbija e il suo ruolo centrale nei Balcani occidentali potrebbero rappresentare opportunità di collaborazione tecnologica e commerciale, soprattutto in un contesto in cui l’azienda cerca partner per lo sviluppo di reti avanzate e servizi innovativi. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: eKapija