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16 Ottobre 2025

Brasile

IL BRASILE ESTENDE I CONTRATTI DEL PRÉ-SAL E AMPLIA LE CONCESSIONI PETROLIFERE

Nuove regole anche per l'esplorazione di blocchi oltre 200 miglia nella ZeeIl governo del Brasile ha pubblicato in Gazzetta ufficiale le risoluzioni approvate dal Consiglio Nazionale di Politica Energetica (Cnpe) che consentono la proroga dei contratti petroliferi di “condivisione della produzione” (partilha) e l’ampliamento dell’offerta di blocchi offshore. La nuova norma consente la proroga dei contratti di produzione per altri 27 anni e risponde a una richiesta della compagnia energetica statale Petrobras, principale operatrice del campo di Búzios, nel bacino di Santos, il più grande del Paese.Il regime di partilha è un modello in cui le compagnie petrolifere finanziano l’esplorazione e la produzione, ma devono condividere con lo Stato una parte del petrolio estratto, che rimane di proprietà pubblica. Si applica in particolare ai giacimenti del pré-sal, le grandi riserve sottomarine scoperte nel 2007. Il Cnpe ha inoltre autorizzato l’inclusione di blocchi situati oltre le 200 miglia nautiche, nella Zona Economica Esclusiva (Zee), che potranno essere offerti sotto il regime di partilha. Finora solo la norvegese Equinor possiede un’area in questa regione. Un’ulteriore risoluzione inserisce tre nuovi blocchi – Calcita, Dolomita e Azurita – nel bacino di Campos. Per il governo il potenziale di investimenti collegato a queste aree potrebbe superare i 15 miliardi di euro (100 miliardi di real) nei prossimi 20 anni. (ICE SAN PAOLO)


Fonte notizia: Ansa