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17 Ottobre 2025

Serbia

CORRIDOIO CENTRO-BALCANICO: CONTRATTO DA 33,2 MILIONI DI DINARI

La società Elektromreža Srbije (EMS) ha assegnato all’Istituto per l’Architettura e l’Urbanistica della Serbia un contratto del valore di 33.240.000 dinari (circa 27,7 milioni al netto dell’IVA) per la redazione del piano territoriale del Corridoio Centro-Balcanico per la trasmissione dell’energia elettrica. Il progetto mira a potenziare la capacità di interscambio al confine tra Serbia e Bulgaria e prevede la realizzazione di una nuova linea a 400 kV per collegare le aree orientali e occidentali della regione, sostituendo l’obsoleta rete a 220 kV. La prima sezione del corridoio prevede la costruzione di una nuova linea bifase tra Jagodina e Požarevac, fondamentale per integrare le fonti rinnovabili nel Banato meridionale e nei dintorni di Kostolac, oltre a migliorare l’affidabilità dell’approvvigionamento elettrico per città come Jagodina e Kragujevac. Il completamento dell’intero progetto è previsto per il 2034. Saranno realizzati circa 310 chilometri di nuove linee in Serbia e due nuove sottostazioni a 400 kV. Gli investimenti complessivi nelle varie sezioni ammonteranno a circa 195 milioni di euro. Il Corridoio Centro-Balcanico si inserisce in una strategia regionale già avviata con iniziative come il Corridoio Transbalkanico e il Corridoio Settentrionale (CSE). Il piano territoriale riguarderà la costruzione della sottostazione 400/110 kV Požarevac 3, la linea bifase 2×400 kV tra Jagodina 4 e Požarevac 3, il rifacimento della sottostazione Jagodina 4, nonché ulteriori tratte che collegheranno Smederevo, Drmno e Đerdap 1. La prima sezione, con completamento atteso entro il 2030, includerà la nuova sottostazione presso Požarevac e la linea bifase verso Jagodina. La seconda sezione collegherà la Serbia alla Bulgaria con una nuova interconnessione transfrontaliera, operativa entro il 2034. La terza sezione estenderà il corridoio da Niš a Kraljevo, con potenziamento della sottostazione di Kruševac a 400 kV. Infine, la quarta sezione collegherà Kraljevo con Vardište, integrandosi con il Corridoio Transbalkanico. Questo ambizioso piano infrastrutturale rappresenta un’opportunità per le imprese italiane specializzate in infrastrutture energetiche, macchinari per la trasmissione elettrica e servizi di ingegneria, in un contesto di crescente integrazione energetica nei Balcani. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: biznis.rs