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17 Ottobre 2025

Serbia

PREMI PER IL LATTE COPRONO COSTI DI PRODUZIONE

 Il Ministero dell’agricoltura, delle foreste e delle risorse idriche ha pubblicato un bando per la concessione di premi sul latte relativo al terzo trimestre del 2025. Gli agricoltori potranno presentare le domande entro il 31 ottobre tramite la piattaforma eAgrar o il portale ePodsticaji. Il premio ammonta a 19 dinari per litro e riguarda il latte vaccino, ovino e caprino crudo prodotto nell’azienda agricola da capi identificati e registrati, consegnato tra il 1° luglio e il 30 settembre 2025. Secondo Slobodan Brkić, vicepresidente dell’associazione “Naše mleko”, intervistato da Biznis.rs, gli agricoltori utilizzano questi fondi per coprire il costo di produzione– attualmente superiore al prezzo di acquisto – anziché per investire nel miglioramento produttivo, scopo originario del sostegno. “Due anni fa il prezzo di acquisto era di 70 dinari al litro; oggi è sceso in media sotto i 50, mentre il costo di produzione è salito a circa 60 dinari e continua a crescere a causa dell’aumento dei mangimi, della siccità e dell’energia”, ha spiegato Brkić, aggiungendo che l’importazione non controllata di prodotti lattiero-caseari esercita ulteriore pressione al ribasso sui prezzi. Per migliorare la trasparenza, il governo serbo ha introdotto dal 1° agosto un’etichettatura obbligatoria per tutti i prodotti contenenti olio di palma o altri grassi vegetali: un triangolo giallo con un punto esclamativo rosso indica chiaramente che non si tratta di prodotti lattiero-caseari al 100%. La norma riguarda formaggi, panna acida, latte pastorizzato, burro, prodotti da forno, dolci e margarine contenenti componenti lattiero-caseari. Un ulteriore provvedimento entrerà in vigore il 1° dicembre: il limite massimo consentito di aflatossine nel latte scenderà da 0,25 a 0,05 microgrammi per chilogrammo, allineandosi agli standard europei. Tale misura mira a contrastare un problema noto da anni, aggravato dalle attuali condizioni climatiche e dai rischi per la sicurezza alimentare. Queste dinamiche evidenziano la fragilità del settore lattiero-caseario serbo e la necessità di interventi strutturali. Per le imprese italiane, ciò rappresenta un’opportunità nell’ambito di forniture di tecnologie per la trasformazione del latte, sistemi di controllo qualità e soluzioni per la riduzione degli aflatossini. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: biznis.rs