Serbia
NUOVO PORTALE APR PER I BENEFICIARI EFFETTIVI
Dal 1° ottobre è operativa la versione aggiornata del Portale del Registro centrale dei beneficiari effettivi, gestito dall’Agenzia per i registri commerciali (APR). La piattaforma, strumento chiave nella lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, introduce nuove funzionalità e obblighi per le imprese e gli altri soggetti tenuti a dare attuazione alla normativa. In conformità con la legge sul Registro centrale dei beneficiari effettivi e ai relativi regolamenti attuativi, le società e le organizzazioni possono ora adempiere elettronicamente agli obblighi normativi caricando documentazione utile a identificare i propri beneficiari effettivi. Tra le novità, la possibilità di registrare più persone fisiche come titolari, sia sulla base di un unico criterio che di criteri diversi. Sono previste disposizioni specifiche anche per fondazioni ed enti patrimoniali: il loro adeguamento richiede non solo la presentazione di documenti, ma anche l’iscrizione dei fondatori e dei beneficiari come beneficiari effettivi. Qualora i beneficiari non siano identificati, va registrata la categoria di persone a favore delle quali l’ente è stato costituito, unitamente ai membri dei suoi organi direttivi. Dal 1° ottobre, i soggetti obbligati ai sensi della normativa antiriciclaggio hanno accesso ai documenti caricati e ai dati identificativi dei titolari. Devono inoltre segnalare eventuali discrepanze rispetto alle informazioni acquisite in base alle proprie verifiche obbligatorie. Il registro include ora anche un elenco dei soggetti inadempienti: tra questi, le nuove entità che non hanno registrato i beneficiari entro 30 giorni dalla costituzione e quelle preesistenti che non hanno provveduto entro l’entrata in vigore della legge. Particolare attenzione sarà riservata a chi non carica la documentazione richiesta entro 60 giorni: tali soggetti saranno classificati come ad alto rischio. Il portale permette inoltre la registrazione di trust e figure giuridiche analoghe, con i relativi dati sui beneficiari. L’obbligo di registrazione riguarda un’ampia gamma di soggetti registrati – dalle società commerciali (con l’eccezione delle società quotate), cooperative, filiali di imprese estere, associazioni imprenditoriali e fondazioni, fino alle rappresentanze di enti stranieri. Sono esclusi partiti politici, sindacati, associazioni sportive e comunità religiose. Ai sensi della nuova normativa, si considera beneficiario effettivo la persona fisica che detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 25% del capitale, delle azioni, dei diritti di voto o di altri diritti rilevanti; oppure esercita un’influenza dominante sulle decisioni strategiche o fornisce in modo determinante risorse finanziarie che condizionano la gestione. Beneficiario effettivo è anche chi detiene il controllo dominante su fondazioni, trust o analoghi istituti, o chi risulta legalmente rappresentante qualora nessun altro soggetto soddisfi tali criteri. Qualora nessuno dei predetti criteri permetta di identificare un beneficiario effettivo, la legge prevede che venga registrata la persona fisica iscritta in qualità di legale rappresentante o membro dell’organo direttivo. Le linee guida del Ministero delle Finanze sottolineano che l’individuazione del beneficiario effettivo non si limita ai titolari formali con una quota pari o superiore al 25%, ma richiede un’analisi più approfondita per verificare se altre persone fisiche esercitino un’influenza effettiva, anche in assenza di una rilevante partecipazione azionaria. In pratica, una persona che controlla indirettamente il finanziamento dell’impresa o ne condiziona le decisioni strategiche potrebbe essere registrata come beneficiario effettivo pur non detenendo formalmente alcuna azione. Va inoltre rilevato che i criteri indicati non sono cumulativi: è sufficiente il soddisfacimento di uno solo di essi affinché una persona fisica venga iscritta nel registro come beneficiario effettivo. L’adeguamento a questa disciplina rappresenta un’opportunità per le imprese italiane operanti nei Balcani di supportare i partner locali con servizi di consulenza legale, compliance e digitalizzazione, in linea con gli standard internazionali in materia di trasparenza finanziaria. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: biznis.rs
