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23 Ottobre 2025

Canada

RALLENTA L’ECONOMIA CANADESE NEL SECONDO TRIMESTRE 2025

Nel secondo trimestre del 2025, l’economia canadese ha registrato una contrazione del PIL dello 0,4%, la maggiore in nove anni al di fuori del periodo pandemico, principalmente a causa dei dazi statunitensi su acciaio, alluminio e automobili. Esportazioni, importazioni e investimenti in macchinari hanno subito un calo, mentre l’aumento delle scorte aziendali e della spesa delle famiglie ha parzialmente attenuato l’impatto negativo. La crescita dell’occupazione si è arrestata nella prima metà dell’anno, con il tasso di disoccupazione salito al 7,1% ad agosto. L’inflazione al consumo è scesa sotto il 2% da aprile ad agosto, anche grazie all’abolizione dell’imposta sulle emissioni di carbonio, mentre l’impatto dei dazi su beni come auto, abbigliamento, elettrodomestici e alimentari è difficile da quantificare, ma resta una possibile fonte di pressione sui prezzi futuri. Secondo l’indagine canadese sulle condizioni aziendali del terzo trimestre 2025, circa un quarto delle imprese ha già trasferito i costi dei dazi ai consumatori, e quasi due quinti prevedono di farlo nei prossimi mesi. Oltre il 60% delle aziende considera l’aumento dei costi di produzione un ostacolo a breve termine, mentre più della metà segnala che l’inflazione continuerà a rappresentare una sfida nei prossimi tre mesi. Nel frattempo, la ricchezza delle famiglie è aumentata nella prima metà del 2025, grazie ai rialzi dei mercati azionari, mentre i prestiti ipotecari sono diminuiti pur rimanendo elevati, e il rapporto debito/reddito ha registrato un leggero aumento a causa del rallentamento della crescita salariale. (ICE MONTRÉAL)


Fonte notizia: Statistics Canada