Israele
MOODY'S: CESSATE IL FUOCO "CREDIT POSITIVE", MA I RISCHI RESTANO ALTI
L'agenzia internazionale di rating del credito Moody's ha rilasciato un'analisi sull'impatto dell'accordo di cessate il fuoco a Gaza sull'economia israeliana.Moody's definisce l'accordo "credit positive", in quanto permette di reindirizzare le risorse e l'attenzione dei responsabili politici verso il sostegno all'economia e il consolidamento fiscale.Tuttavia, l'agenzia avverte che i benefici significativi sul profilo creditizio di Israele si manifesteranno solo dopo una fase iniziale stabile, poiché "i rischi che l'accordo non venga pienamente attuato rimangono elevati".Il rating di Israele è mantenuto a Baa1 con outlook negativo, ma Moody's ha aggiornato al rialzo le sue previsioni economiche.L'agenzia prevede ora una crescita economica reale del 2,5% nel 2025 (rispetto al precedente 2%) e del 4,5% nel 2026.Questa previsione si basa sull'ipotesi che il conflitto si concluda entro l'inizio del 2026, consentendo una ripresa economica.Moody's si aspetta anche che la Banca d'Israele inizi a tagliare i tassi di interesse all'inizio del 2026, man mano che l'inflazione si modererà.Sul fronte fiscale, l'agenzia stima che il deficit annuale del Governo Centrale rimarrà intorno al 5,2% del PIL nel 2025.Moody's, che in passato ha assunto la linea più severa sul rating di Israele, sottolinea che il ritorno a un rating più alto dipenderà da miglioramenti duraturi della sicurezza regionale e dalla stabilità post-conflitto. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
