Brasile
BRASILE, PETROBRAS CHIEDE DI TRIVELLARE ALTRI TRE POZZI IN AMAZZONIA
Dopo la prima licenza nel ‘margine equatoriale’ punta su nuovi sitiLa compagnia energetica statale Petrobras ha presentato all’agenzia ambientale federale brasiliana (Ibama), una richiesta per ottenere l’autorizzazione alla perforazione di altri tre pozzi esplorativi nel blocco FZA-M-49, situato nel bacino al largo della foce del Rio delle Amazzoni. I nuovi siti indicati sono denominati Manga, Maracujá e Marolo, localizzati a una profondità tra i 2.760 e i 3.007 metri e distanze dalla costa comprese tra 169 e 179 chilometri. La nuova richiesta arriva pochi giorni dopo che Petrobras ha ottenuto il via libera per avviare la perforazione del pozzo Morpho, sostenuta dal governo di Luiz Inácio Lula da Silva. Secondo le stime, il cosiddetto Margine Equatoriale potrebbe contenere fino a 5,6 miliardi di barili di petrolio, equivalenti a un aumento del 37% delle attuali riserve nazionali. Mentre la ministra dell’Ambiente, Marina Silva, ha assicurato che le trivellazioni “sono sicure”, la decisione ha riacceso le critiche degli ambientalisti. Un gruppo di otto Ong, tra cui Greenpeace e Wwf, ha presentato un ricorso presso la giustizia federale chiedendo l’annullamento della licenza, denunciando rischi di sversamenti di greggio in un ecosistema altamente sensibile e l’insufficiente valutazione dell’impatto climatico. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
