Brasile
USIMINAS REGISTRA UNA PERDITA RECORD DI 559 MILIONI DI EURO NEL TERZO TRIMESTRE DI QUEST'ANNO
La compagnia siderurgica brasiliana riduce l’indebitamento e mostra miglioramenti operativiLa compagnia siderurgica brasiliana Usiminas ha registrato nel terzo trimestre del 2025 una perdita netta di 3,5 miliardi di reais (559 milioni di euro), la più alta dal 2011. Il dato, che ribalta l’utile di 184,6 milioni di reais (29,5 milioni di euro) ottenuto nello stesso periodo del 2024, è dovuto principalmente a svalutazioni contabili pari a 2,2 miliardi di reais (351 milioni di euro) e alla revisione di crediti fiscali per ulteriori 1,4 miliardi di reais (208 milioni di euro). Anche il risultato operativo, negativo per 2,07 miliardi di reais (331 milioni di euro), è tra i peggiori dal 2011.Nonostante la pesante flessione, il presidente Marcelo Chara ha segnalato “sintomi concreti di ripresa” nelle principali aree di attività del gruppo, grazie a un aumento dei volumi nella siderurgia e nella minerazione, a prezzi più solidi e a una maggiore generazione di cassa. La società ha inoltre ridotto la propria leva finanziaria, segnale di miglioramento della struttura patrimoniale.Chara ha tuttavia ribadito la preoccupazione per l’aumento delle importazioni di acciaio, in particolare dalla Cina, cresciute del 33% su base annua, definendo tale concorrenza “sleale” in un contesto di eccesso di capacità globale. Ha espresso fiducia nelle autorità brasiliane per l’adozione di misure di difesa commerciale analoghe a quelle prese da Stati Uniti, Messico e Unione Europea per difendere il comparto siderurgico brasiliano.Per il quarto trimestre, Usiminas prevede volumi leggermente inferiori nel segmento minerario per effetto della stagionalità, ma stima la prosecuzione della tendenza positiva nella siderurgia e una graduale normalizzazione dei margini. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
