Romania
A BUCAREST AUMENTA IL POTERE D’ACQUISTO, MA PERSISTONO DISPARITÀ REGIONALI
Secondo i dati più recenti diffusi dalla società di ricerca NIQ, nonostante Bucarest abbia raggiunto nel 2025 un potere d’acquisto superiore del 10% rispetto alla media europea, superando Varsavia e Praga, oltre tre quarti dei distretti del Paese si collocano al di sotto della metà della media dell’UE.In media, un cittadino rumeno dispone di 11.105 euro all’anno (circa 925 euro al mese) per spese e risparmi, pari al 55% della media europea. La situazione, però, varia notevolmente a livello territoriale: nella capitale, il potere d’acquisto medio per abitante raggiunge 22.676 euro annui, più del doppio della media nazionale, mentre nel distretto di Vaslui, il più povero del Paese, si ferma a 5.379 euro (4,2 volte inferiore).Nonostante si registri una lieve riduzione delle disparità interne rispetto agli anni precedenti, soltanto 11 distretti (inclusa Bucarest) superano la media nazionale, mentre più di 30 sono al di sotto della soglia. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: Ziarul Financiar
