Brasile
BRASILE, TRA FINE 2025 E INIZIO 2026 ALMENO 19 ASTE PER AUTOSTRADE
Nuove condizioni e procedimenti semplificate per attirare investitoriIl governo federale brasiliano accelera sulle concessioni autostradali e prevede cinque nuovi bandi entro inizio 2026, puntando a rafforzare l’interesse di imprese nazionali e internazionali. Dopo l’aggiudicazione all’asta del quarto lotto dell'autostrada del Paraná al consorzio Epr-Perfin con un ribasso del 21,30%, il Ministero dei Trasporti ha avviato un ciclo di quattro settimane consecutive di aste, aprendo un mercato stimato in investimenti privati per oltre 63 miliardi di euro (200 miliardi di real).Per la fine del 2025 è attesa un’ulteriore ondata di gare, tra cui ulteriori lotti delle autostrade in Paraná, Goiás, Minas Gerais e Rio de Janeiro, con forte concorrenza attesa da gruppi locali e operatori internazionali già attivi in Brasile. Entro aprile 2026 saranno messi in gara contratti semplificati come quelli della ViaBrasil (Br-163), della Régis Bittencourt (Br-116) e della Br-060 tra Goiás e il Distretto Federale. A seguire toccherà alle autostrade Rota 2 de Julho e Rota dos Sertões. Il ministro dei Trasporti, Renan Filho, prevede 36 tratti concessi entro la fine del mandato del governo di Luiz Inacio Lula da Silva (a dicembre 2026), parlando del “più grande piano autostradale al mondo, con sicurezza giuridica, trasparenza e ritorni competitivi”. La strategia punta a capitali esteri e grandi operatori infrastrutturali, in vista dell’esaurimento dei progetti tradizionali e dell’apertura di un nuovo ciclo di investimento lungo trent’anni. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
