Serbia
AVVERTIMENTO USA SU DINA CARD E STAZIONI NIS
Il presidente serbo Aleksandar Vučić ha dichiarato che gli Stati Uniti, che avevano già imposto sanzioni a NIS a causa della sua partecipazione russa, hanno emesso un avvertimento anche alla Banca Nazionale di Serbia (NBS) riguardo alla carta di pagamento nazionale “Dina Card”, in relazione ai pagamenti presso le stazioni di servizio. Intervenendo su TV Pink, Vučić ha rassicurato i cittadini serbi, affermando che non vi è motivo di preoccupazione e che il mercato sarà adeguatamente rifornito. Ha sottolineato che lo Stato sta facendo tutto il possibile per garantire petrolio, gas ed energia, assicurando che ci sono scorte sufficienti di gasolio, gas ed elettricità per il riscaldamento. “Stiamo già avendo problemi con le transazioni finanziarie e un avvertimento è già stato inviato dagli USA alla NBS e alla Dina Card (...) per quanto riguarda i pagamenti alle stazioni di servizio, non ci sono problemi con il contante”, ha precisato. Ha inoltre annunciato che il gasolio è diventato più economico e che “la gente non deve preoccuparsi”. Vučić ha aggiunto: “Non vogliamo tornare al passato, stiamo andando verso il futuro”. La Dina Card, lanciata nel 2003 in collaborazione tra la NBS e le banche commerciali, è il sistema nazionale di pagamento della Serbia, utilizzato per acquistare beni e servizi e prelevare contante, come riportato da ekapija.com. La situazione potrebbe rappresentare un’opportunità per aziende italiane attive nei sistemi di pagamento elettronico o nell’approvvigionamento energetico alternativo. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: eKapija
