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29 Ottobre 2025

Serbia

NUOVE TARIFFE PER LA COSTRUZIONE DI CENTRALI NUCLEARI

 La Serbia ha optato per l'energia nucleare, come dimostrato dalla recente revoca del moratorio sulla costruzione di centrali nucleari. Ulteriori segnali provengono dalle modifiche alla Legge sulle tasse amministrative repubblicane, che introducono nuove tariffe per le varie fasi di realizzazione di un impianto nucleare. Tra le disposizioni più rilevanti, figurano costi elevati per attività legate alle radiazioni e all’uso di sorgenti di radiazione ionizzante. L’approvazione di una relazione sulla selezione del sito per una centrale nucleare comporterà un costo di 1.090.210 dinari serbi, cifra identica richiesta anche per l’approvazione del progetto dell’impianto e per le eventuali modifiche progettuali durante la costruzione. Altre tariffe significative riguardano la fase di collaudo: 408.830 dinari per i test senza materiali radioattivi e 726.810 dinari per quelli con materiali nucleari. Lo stesso importo è previsto per l'interruzione temporanea dell’esercizio dell’impianto. Previsti anche costi per la bonifica del sito (272.550 dinari), per l’aggiornamento del piano di dismissione (272.550 dinari) e per la relazione finale di dismissione e ispezione radiologica (726.810 dinari). Infine, il permesso per il commercio di materiale radioattivo e generatori di radiazioni è fissato in 11.360 dinari, mentre il transito di rifiuti radioattivi e combustibile nucleare esausto attraverso il territorio serbo costerà 90.850 dinari, come riportato da ekapija.com. Queste misure normative potrebbero aprire opportunità per aziende italiane specializzate in ingegneria nucleare, gestione dei rifiuti radioattivi e tecnologie di sicurezza, settori in cui l’Italia vanta competenze riconosciute a livello internazionale. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: eKapija