Romania
LA ROMANIA HA SPESO L’1,9% DEL PIL PER LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE
Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INS), nel 2024 le spese per la salvaguardia dell’ambiente, a livello nazionale, hanno rappresentato l’1,9% del Prodotto Interno Lordo (PIL), l’equivalente di 28 mld. di lei (circa 5,5 mld. di euro).La quota più rilevante è stata destinata al recupero dei rifiuti e dei materiali e al risparmio di risorse presso i produttori specializzati, con 10,6 mld. di lei (circa 2 mld. di euro), 70,2% del totale. Seguono le spese dell’amministrazione pubblica nel settore “aria e clima”, che rappresentano oltre l’84% del totale nazionale per questo ambito, pari a 6,6 miliardi di lei (circa 1,3 mld. di euro).Gli investimenti più significativi si sono concentrati nel settore delle acque reflue e delle risorse idriche, soprattutto da parte dell’amministrazione pubblica, che ha coperto il 66,9% delle somme destinate a questo segmento. Complessivamente, nel 2024, gli investimenti per la salvaguardia dell’ambiente hanno costituito il 26,3% delle spese totali, con una prevalenza della spesa pubblica (50,3%), seguita dai produttori non specializzati (37,1%) e da quelli specializzati (12,6%).Tra i produttori non specializzati, le spese più elevate si registrano nei settori dell’industria manifatturiera (48,5%), della distribuzione idrica (21,1%) e della produzione di energia elettrica e termica, gas e acqua calda (16,6%).Nel complesso quindi le maggiori aree di investimento per la salvaguardia dell’ambiente nel 2024 hanno riguardato le acque reflue e le risorse idriche con circa 4 miliardi di lei (circa 787 mln. di euro) e il recupero dei rifiuti e dei materiali con 1,8 miliardi di lei (circa 354 mln. di euro), entrambe calcolate a prezzi correnti. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://agerpres.ro/ins-romania-a-cheltuit-1-9-din-pib-pentru-protectia-mediului-in-2024--1496644
