Brasile
VALE CHIUDE IL TRIMESTRE CON UTILI RECORD E TAGLIA I COSTI DI RAME E NICHEL
La compagnia mineraria brasiliana registra profitti per 2,34 miliardi di euro (+9%)La brasiliana Vale, una delle maggiori compagnie minerarie al mondo, ha chiuso il terzo trimestre del 2025 con un utile netto di 14,6 miliardi di reais, pari a 2,34 miliardi di euro, in crescita del 9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il fatturato ha raggiunto i 56,7 miliardi di reais (9,1 miliardi di euro), segnando un incremento del 7% in valuta locale e del 9% in euro.L’Ebitda si è attestato a 23,7 miliardi di reais (3,8 miliardi di euro), con un aumento del 19% su base annua, mentre il debito netto è rimasto stabile a 2,66 miliardi di euro, includendo gli impegni legati alle riparazioni per il disastro di Brumadinho.Il presidente Gustavo Pimenta ha definito i risultati “un trimestre solido”, sottolineando il miglior livello di produzione di ferro dal 2018 e il record per il rame dal 2019. Vale ha inoltre migliorato la competitività dei costi del nichel, beneficiando di prezzi dell'oro superiori alle attese.La compagnia ha ridotto le proiezioni dei costi “all-in”: per il rame da 1.500–2.000 a 1.000–1.500 dollari per tonnellata e per il nichel da 14.000–15.500 a 13.000–14.000 dollari.I risultati confermano la capacità di Vale di mantenere margini elevati in un contesto di volatilità delle materie prime, rafforzando la posizione del Brasile come attore strategico globale nel settore minerario. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
