Romania
CRESCITA DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA IN ROMANIA
La superficie dedicata all’agricoltura biologica in Romania è aumentata del 160% tra il 2013 e il 2024, raggiungendo oltre 780.000 ettari, pari al 6% del terreno agricolo nazionale, secondo i dati presentati in occasione della Giornata Nazionale dell’Agricoltura Biologica.Viorel Morărescu, Ambasciatore dell’Agricoltura Biologica e Direttore del Dipartimento Politiche per il Settore Vegetale del Ministero dell’Agricoltura, ha sottolineato che l’agricoltura ecologica rappresenta oggi una necessità per un futuro più verde e sostenibile. Ha inoltre informato che il Ministero sta attuando 27 progetti nel settore, per un valore complessivo di oltre 22 milioni di euro, mentre le associazioni professionali hanno ottenuto fondi europei per circa 5 milioni. Questi risultati, ha spiegato, offrono fiducia e motivazione per l’ulteriore sviluppo del comparto.Morărescu ha invitato gli organismi di controllo e certificazione a operare con rigore e professionalità, affinché la crescita del settore sia credibile e sostenibile.L’evento dedicato all’agricoltura biologica, aperto dal segretario di Stato Violeta Mușat, ha riunito agricoltori, associazioni, rappresentanti istituzionali e accademici per discutere le sfide e le opportunità del comparto. Mușat ha affermato che l’agricoltura ecologica non è solo un modello produttivo, ma anche una visione del futuro rurale del Paese, fondata sul rispetto per la natura, la tradizione e l’innovazione.Durante la manifestazione, i rappresentanti del Ministero hanno lodato gli agricoltori e i partner che contribuiscono allo sviluppo del settore, ricordando i successi della Romania ai Premi dell’Unione Europea per l’Agricoltura Biologica 2025. Due progetti romeni — Herța Bio Apicole e Piața Volantă “Din drag de Bucovina” — si sono classificati al secondo posto nelle rispettive categorie.Sorin Mierlea, presidente di InfoCons, ha annunciato il lancio di un programma europeo per la tutela dei consumatori nelle aree rurali e il sostegno ai piccoli produttori biologici. George Bădescu, direttore esecutivo dell’Associazione delle Grandi Catene Commerciali della Romania, ha ribadito l’impegno delle reti di distribuzione nella promozione dei prodotti bio e ha proposto soluzioni per migliorarne la distribuzione.I partecipanti hanno concordato sull’avvio di un progetto di promozione dei prodotti biologici dei settori dell'apicoltura e avicolo e sull’importanza di introdurli nelle strutture pubbliche — scuole, ospedali, forze armate e amministrazioni — per valorizzare la produzione nazionale. È stata inoltre evidenziata la necessità di rafforzare la presenza dei prodotti biologici romeni anche sui mercati europei e internazionali. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://agerpres.ro/economic/2025/10/15/
