Israele
SCONTRO NEL GOVERNO SULLE ESPORTAZIONI DI GAS NATURALE
Il Ministero delle Finanze israeliano ha proposto restrizioni "severe" sulle esportazioni di gas naturale, scatenando un aperto conflitto con il Ministero dell'Energia e delle Infrastrutture. La proposta, avanzata nel contesto del disegno di legge sugli Accordi Economici per il bilancio 2026, mira a garantire la sicurezza energetica interna e mantenere bassi i prezzi del gas in Israele. La misura più incisiva è la richiesta di riservare il 15% della domanda domestica per un uso futuro, lasciandola non estratta. Il Tesoro insiste anche su una riserva minima per il consumo locale superiore a quella raccomandata dal comitato Dayan, presieduto dal direttore generale del Ministero dell'Energia. Quest'ultimo accusa il Tesoro di voler aggirare le decisioni del comitato e sottolinea come le esportazioni di gas siano cruciali per le entrate fiscali e l'influenza geopolitica del Paese. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: globes
