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10 Novembre 2025

Serbia

DISTRETTO SERBO DELLE NOCCIOLE CON FERRERO

 Il ministro dell’Agricoltura serbo, Dragan Glamocic, ha annunciato la creazione di un gruppo di lavoro per sviluppare il primo distretto di eccellenza per la coltivazione della nocciola nella regione della Bačka Occidentale. Il distretto coinvolgerà enti locali, istituti scientifici, camere di commercio e aziende come Ferrero. “Vogliamo che questo distretto diventi un modello replicabile per altri settori agricoli – frutticoltura, lattiero-caseario, viticoltura – ha dichiarato Glamocic, in occasione di una tavola rotonda tenutasi presso l’azienda agricola di Ferrero ad Aleksa Šantić, vicino a Sombor, con rappresentanti di AgriSerbia d.o.o., del Gruppo Ferrero e dell’Ambasciata d’Italia in Serbia. L’iniziativa segna, secondo il ministero, l’avvio di “una nuova fase di cooperazione basata su conoscenza, coordinamento e sostenibilità”. Il ministro ha ricordato che Serbia e Ferrero hanno siglato un Memorandum d’intesa dieci anni fa e che oggi la Serbia è un partner affidabile nella filiera della nocciola. L’obiettivo è raggiungere una produzione nazionale di 40.000 tonnellate nei prossimi dieci anni. L’ambasciatore italiano Luca Gori ha definito Ferrero “il più importante investitore italiano nel settore agricolo serbo e simbolo di cooperazione bilaterale”, sottolineando il ruolo strategico dell’agricoltura nei rapporti tra i due Paesi. AgriSerbia gestisce 600 ettari di noccioleti, con una produzione annua fino a 1.800 tonnellate, e utilizza sistemi di irrigazione a goccia e standard di sostenibilità SCS. Ferrero ha distribuito oltre 1,8 milioni di piantine in Serbia – consentendo l’impianto di 3.360 ettari – e ne ha esportate circa 500.000 in Romania e Paesi limitrofi. L’azienda collabora con oltre 680 aziende agricole, in maggioranza piccole (<10 ha), promuovendo lo sviluppo rurale. Nel 2024, la superficie coltivata a nocciolo in Serbia è di 8.718 ettari, con una produzione nel 2023 di 8.910 tonnellate. Il 92% delle esportazioni (1.759 t per 5,7 milioni di euro) è destinato all’Italia, mentre le importazioni (740 t, soprattutto dalla Turchia) indicano ampi margini per la sostituzione con produzione locale. Marco Botta, CEO del Gruppo Ferrero – primo acquirente mondiale di nocciole – ha sottolineato il successo del progetto congiunto: “La Serbia è oggi uno dei pilastri della nostra produzione europea. Il nostro obiettivo è costruire un sistema sostenibile con agricoltori, istituzioni e ricerca”. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: eKapija