Cile
CILE – AVVIATA LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA MEGAPIANTA DI RIUSO IDRICO
Antofagasta ha dato il via a uno dei progetti più innovativi in materia di sostenibilità idrica in America Latina: la costruzione della nuova Planta de Reúso Salar del Carmen, che comporta un investimento di 290 milioni di dollari e che garantirà una fonte alternativa di acqua per diverse operazioni minerarie della regione. La cerimonia inaugurale ha riunito il ministro delle Opere Pubbliche, autorità regionali, dirigenti di Econssa Chile e Sacyr Agua, oltre a rappresentanti di compagnie come Glencore, Capstone Copper e Codelco.L’iniziativa, promossa da Econssa e realizzata da Sacyr Agua attraverso una gara pubblica internazionale, permetterà di riutilizzare acque residue pretrattate per rifornire le attività minerarie che oggi affrontano restrizioni sull’uso delle risorse idriche continentali. Il progetto prevede una capacità di trattamento di 900 litri al secondo e l’obiettivo di eliminare gradualmente gli scarichi di acque servite al mare, con benefici diretti per la qualità ambientale della baia di Antofagasta.La nuova rete idrica comprende il trasporto di acque servite pretrattate dall’attuale impianto urbano fino al Salar del Carmen tramite 70 chilometri di condotte, stazioni di pompaggio e serbatoi. Una parte del tracciato urbano – 5,4 km dei 14 totali – sarà realizzata mediante microtunnel per ridurre l’impatto sulle vie pubbliche.Il presidente di Econssa Chile, Guillermo Larraín, ha sottolineato che il progetto è pionieristico perché consente per la prima volta in Cile il riutilizzo su larga scala di acque servite urbane e l’approvvigionamento idrico multicliente per l’industria mineraria. Dal canto suo, il direttore generale di Sacyr Agua in Cile, Lucas de Marcos, ha evidenziato che l’iniziativa stabilirà un precedente regionale nella gestione efficiente dell’acqua.Il ministro delle Opere Pubbliche, Jéssica López, ha ricordato che il Paese tratta l’80% delle sue acque servite, ma che gran parte di questa risorsa non viene ancora riutilizzata. La nuova pianta rappresenta quindi un passo fondamentale per migliorare l’efficienza idrica e affrontare la vulnerabilità del sistema. Il governatore regionale Ricardo Díaz ha aggiunto che il progetto si inserisce nella Strategia Mineraria Regionale 2023–2055, contribuendo a ridurre l’uso di acque continentali e migliorare la qualità di vita degli abitanti.Tra i principali benefici del progetto figurano la riduzione della pressione sugli acquiferi, la generazione di posti di lavoro locali e la diminuzione degli scarichi al mare. L’impianto, che entrerà in funzione nell’aprile 2028, dispone già di approvazione ambientale secondo la RCA N°310 del 14 dicembre 2020. (ICE SANTIAGO)
Fonte notizia: IAGUA
