Brasile
BRASILE, BOOM DI PROGETTI PER L'ASTA PER LA CAPACITÀ DI GENERAZIONE: 126 GW ISCRITTI PER GARANTIRE SICUREZZA ENERGETICA
Prevalgono le termiche a gas; gara nel 2026 cruciale per nuovi investimenti e per la stabilità del sistema elettricoIl Brasile si prepara a un'asta per la capacità di generazione di dimensioni senza precedenti: secondo la Empresa de Pesquisa Energética (EPE), società pubblica federale collegata al ministero delle Miniere e dell’Energia brasiliano sono stati iscritti 368 progetti di generazione per un totale di 126,3 gigawatt (GW) di potenza installata. Si tratta di una gara pensata per rafforzare la sicurezza energetica del Paese sudamericano, con contratti destinati a impianti a gas naturale, carbone minerale, biodiesel, olio combustibile e ampliamenti idroelettrici. Il bando è previsto per marzo 2026.La grande maggioranza delle proposte proviene da impianti termoelettrici a gas: 311 progetti che totalizzano 112,9 GW. Seguono tre centrali a carbone (1,4 GW), 16 ampliamenti idroelettrici (6,1 GW) e 38 progetti a olio combustibile, diesel o biodiesel (5,9 GW). Complessivamente, 330 progetti tra termiche, carbone e idroelettrico concorreranno a contratti di dieci anni per impianti esistenti e quindici anni per nuove installazioni.Il governo mira a privilegiare impianti flessibili, capaci di modulare rapidamente la produzione in funzione della domanda e di sostenere un sistema elettrico sempre più esposto alla variabilità delle rinnovabili. Per questo, le centrali che operano in base continua indipendentemente dal fabbisogno, sono escluse dalla gara.Per gli operatori internazionali — incluse le imprese italiane attive in componentistica, ingegneria e servizi per il settore dell’energia — il volume dei progetti iscritti segnala un mercato in forte mobilitazione, dove saranno richieste tecnologie a maggiore efficienza, sistemi di controllo avanzati e soluzioni di flessibilità operativa. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
