Uruguay
L'URUGUAY ACQUISTA IMPORTANZA IN AMERICA LATINA COME DESTINAZIONE PREFERITA PER LA CONSULENZA FINANZIARIA E GLI INVESTIMENTI
L'assenza di controlli sui cambi e la sicurezza giuridica favoriscono l'arrivo di investitori che cercano di proteggere il proprio patrimonio. L'Uruguay è diventato uno dei principali centri di consulenza finanziaria dell'America Latina, con 164 società registrate, un ecosistema professionale in espansione e un quadro normativo in linea con gli standard dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Secondo l'ultimo rapporto di Uruguay XXI, i consulenti e i gestori autorizzati dalla Banca Centrale dell'Uruguay (BCU) amministrano oltre 42 miliardi di dollari, di cui l'88% corrisponde a non residenti. La cifra equivale a quasi la metà del PIL del Paese ed evidenzia il peso crescente del settore nell'economia locale.Il settore serve un portafoglio di 72.000 clienti, di cui il 56% sono stranieri, principalmente argentini, ma anche brasiliani e provenienti da altri mercati. Negli ultimi anni si è osservata una crescita sostenuta sia degli utenti che delle aziende insediate, trainata dalla convergenza di stabilità istituzionale, incentivi fiscali e un regime normativo chiaro. Il Paese combina un contesto imprenditoriale stabile, l'assenza di controlli sui cambi, la libera disponibilità di valuta estera e garanzie legali che equiparano il trattamento tra investitori locali e stranieri. Questo insieme di elementi, piuttosto raro nella regione, spiega perché, secondo recenti sondaggi, l'84% delle aziende straniere sia soddisfatto o molto soddisfatto di operare nel Paese.Un quadro istituzionale solido e una regolamentazione riconosciuta a livello internazionale. La BCU si è affermata come un regolatore di grande reputazione sul mercato internazionale. La supervisione spazia dagli standard di trasparenza alle norme rigorose in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro e alla qualificazione tecnica di consulenti e gestori. Il fatto di operare con una licenza locale conferisce un marchio di qualità che migliora l'accettazione da parte dei depositari globali e dei clienti internazionali. A sua volta, l'Uruguay garantisce il rimpatrio illimitato di capitali, senza restrizioni valutarie né differenze normative tra investitori nazionali e stranieri. La libertà operativa in più valute è un attributo particolarmente apprezzato in momenti di volatilità nei mercati emergenti. Il Paese offre anche vantaggi fiscali grazie al suo regime di zone franche, dove opera circa il 60% dei consulenti e dei gestori, con esenzione totale dalle imposte, ad eccezione della previdenza sociale, e un quadro giuridico stabile. Qui si concentrano hub come Zonamerica, WTC Montevideo Free Zone, Aguada Park e Parque de las Ciencias, che attraggono aziende finanziarie, tecnologiche e di servizi globali.Espansione del settore: più clienti, più talenti e maggiore sofisticazione. Il settore impiega direttamente 1.300 persone, supportate da una rete di studi legali, fiduciari, consulenti e assicuratori che completano la catena del valore della consulenza patrimoniale. Parallelamente, l'Uruguay vanta una base professionale consolidata: oltre 132.000 persone lavorano in attività legate ai servizi finanziari e aziendali, mentre le sue università mantengono un flusso costante di laureati in finanza, contabilità, diritto e tecnologia. La crescita degli ultimi anni è stata accompagnata anche da un cambiamento nel profilo degli investitori. I clienti locali sono cresciuti fino a raggiungere il 44% del totale, anche se il loro peso in termini di attività è inferiore rispetto ai capitali esteri. Al contrario, i clienti argentini - circa 27.700 - concentrano quasi la metà dei fondi gestiti. I portafogli provenienti da “altri paesi” rappresentano un ulteriore 36% del totale gestito. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: AMBITO 18/11/2025
