Brasile
SENATO BRASILIANO APPROVA TAGLI PER 2,44 MILIARDI DI EURO DI SPESA PUBBLICA
Via libera al progetto che limita le spese e aggiorna i valori fiscaliIl Senato brasiliano ha approvato e inviato alla sanzione presidenziale un progetto di legge che incorpora una serie di misure volte a contenere circa 15 miliardi di reais, pari a 2,44 miliardi di euro, di spesa pubblica. Il testo riunisce dispositivi originariamente previsti in una misura provvisoria decaduta, che il governo ha comunque scelto di riproporre nel nuovo pacchetto legislativo. La proposta, già approvata dalla Camera, è passata in voto simbolico.Il cuore del provvedimento riguarda la limitazione dell’uso di crediti tributari e un irrigidimento delle regole per il pagamento del sussidio destinato ai pescatori durante il periodo di riproduzione delle specie. Il governo prevede risparmi significativi anche dal controllo delle compensazioni relative a PIS (Programma di integrazione sociale) e Cofins (Contributo al finanziamento della sicurezza sociale), due contributi fiscali federali obbligatori brasiliani che le imprese sono tenute a versare, per evitare deduzioni considerate indebite.Un altro punto centrale è l’inclusione del programma sociale Pé-de-meia – che offre borse di studio a studenti poveri delle scuole superiori – tra le spese che compongono il minimo costituzionale per l’istruzione, alleggerendo così la pressione sul bilancio federale. Il testo stabilisce inoltre che l’indennità di malattia concessa tramite documentazione medica potrà essere pagato per un massimo di 30 giorni e impone un limite di bilancio per le compensazioni previdenziali dovute a stati e municipi.Il progetto approva anche il Rearp, il regime speciale che consente l’aggiornamento del valore di beni mobili e immobili nell’Imposta sul Reddito pagando aliquote ridotte sul capital gain. Il programma permette inoltre di regolarizzare beni non dichiarati o dichiarati in modo errato, con l’obiettivo di aumentare la conformità fiscale e ampliare il gettito. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
