Brasile
PREVIDENZA PUBBLICA IN BRASILE IMPATTATA DAL CRAC DEL BANCO MASTER
Fondi statali esposti per 293 milioni di euro e privi di copertura del Fondo di garanziaLa liquidazione del Banco Master da parte della Banca centrale brasiliana apre un fronte di forte incertezza per i fondi pubblici di previdenza di Stati e municipi, esposti complessivamente per 1,8 miliardi di reais — pari a 293,2 milioni di euro — in titoli dell’istituto. Si tratta di investimenti concentrati in lettere finanziarie non coperte dal Fondo di garanzia del credito (FGC) e ora pienamente coinvolte nel processo di liquidazione.L’esposizione più rilevante riguarda il Rioprevidência, il fondo dei dipendenti pubblici di Rio de Janeiro, che ha investito circa 1 miliardo di reais (163 milioni di euro) in titoli con scadenza 2033-2034. L’ente assicura che pensioni e stipendi restano garantiti e che sta lavorando a una conversione parziale degli attivi in pagamenti dovuti dal governo federale in forza di sentenze definitive (“precatórios federais”). Le risorse investite risultano comunque inferiori all’esborso mensile per i beneficiari, pari a 1,9 miliardi di reais (310 milioni di euro).Il secondo fondo più colpito è l’Amprev, dello Stato di Amapá, con un’esposizione di 400 milioni di reais, cui si aggiungono 250 milioni investiti in titoli del Banco de Brasília (BRB), un’operazione ritenuta irregolare secondo la normativa di settore. Anche in questo caso, l’ente sostiene che i pagamenti restano garantiti.Per il Ministero della Previdenza, il caso Banco Master evidenzia l’urgenza di rafforzare governance, valutazione del rischio e diversificazione dei portafogli dei Regimi propri di Previdenza sociale. Miglioramenti normativi — sottolinea il ministero — sarebbero cruciali per prevenire nuove vulnerabilità e tutelare gli enti investitori, incluse le controparti estere attive nel mercato finanziario brasiliano. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
