Svizzera
SECO: PIL CALA PER EFFETTO DELL'INDUSTRIA CHIMICO-FARMACEUTICA
Un forte calo del valore aggiunto prodotto dall'industria chimica e farmaceutica ha pesato sull'economia svizzera nel terzo trimestre, determinando una contrazione del prodotto interno lordo (PIL). I consumi privati, invece, hanno mostrato resilienza, indica oggi la Segreteria di Stato dell'economia (SECO).Al netto degli eventi sportivi, il PIL è diminuito dello 0,5% nel 3° trimestre, dopo una crescita dello 0,2% nei tre mesi precedenti. Secondo gli economisti della SECO, il rallentamento è dovuto a un contraccolpo del precedente forte aumento delle esportazioni del settore chimico-farmaceutico, caratterizzato anche anticipazioni dovute alla politica commerciale statunitense.Il settore, storicamente traino delle spedizioni verso l'estero, ha registrato un calo del 7,9% del valore aggiunto. Questa evoluzione si inserisce in un contesto di volatilità del commercio estero negli ultimi trimestri.Al risultato trimestrale negativo ha contribuito anche il calo del valore aggiunto nel settore energetico (-13,9%), legato alla scarsa produzione di elettricità da fonte nucleare durante l'estate. Il resto dell'industria manifatturiera ha invece registrato una leggera crescita (+0,6%).Nel complesso, le esportazioni di merci sono diminuite significativamente per il secondo trimestre consecutivo, segnando un -4,2%.Sul fronte della domanda interna, le spese per consumi privati hanno evidenziato una crescita "solida" dello 0,4%, trainata soprattutto dalle spese per l'abitazione, l'energia e la sanità, ma anche per i servizi alberghieri e della ristorazione e per le comunicazioni. Questa tendenza si riflette nell'aumento del valore aggiunto nei settori sanità e sociale (+0,5%), comunicazione (+0,8%) e settore alberghiero e della ristorazione (+1,4%), grazie soprattutto all'incremento del numero di ospiti stranieri.I consumi pubblici sono invece leggermente diminuiti (-0,2%), il che si riflette in una minore creazione del valore nell'amministrazione pubblica (-0,6%).Da parte loro, le esportazioni di servizi hanno fatto segnare un miglioramento quasi impercettibile nel terzo trimestre (+0,1%), mentre la crescita del valore aggiunto nel terziario è stata inferiore alla media. (ICE BERNA)
Fonte notizia: awp/ats
