Brasile
I DAZI USA COSTANO 250 MILIONI DI DOLLARI AL SETTORE PESCA BRASILIANO
Le aziende cercano mercati alternativi tra Africa e AsiaIl settore brasiliano della pesca subisce gravi perdite a causa dei dazi aggiuntivi del 50% imposti dagli Stati Uniti, senza alcun alleggerimento come con altri comparti. Secondo Abipesca, l’Associazione brasiliana delle industrie ittiche, dall’entrata in vigore del super-dazio ad agosto le esportazioni verso gli Usa sono calate di 250 milioni di dollari, con la perdita di 2.500 posti di lavoro.Aziende come Leardini Pescados e Cais do Atlântico hanno ridotto drasticamente le spedizioni verso gli Stati Uniti, cercando mercati alternativi in Africa e Asia, ma con margini significativamente inferiori. Il presidente di Abipesca, Eduardo Lobo, denuncia la scarsa priorità nelle negoziazioni governative con Washington e sottolinea le difficoltà di un settore storicamente privo di linee di credito dedicate. Nonostante la contrazione, le aziende mantengono ottimismo per il futuro, puntando al ritorno sul mercato europeo, chiuso dal 2017, con l’auditoria Ue prevista nel 2026. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
