Brasile
ARCO NORTE RADDOPPIA I VOLUMI DI FERTILIZZANTI: +98% IN QUATTRO ANNI
La crescita della logistica portuale al Nord riduce i costi e rafforza le rotte di soja e maisLa movimentazione di fertilizzanti nei porti del cosiddetto Arco Norte è cresciuta del 98% tra il 2021 e il 2025, passando da 3,54 a 7,01 milioni di tonnellate nei primi dieci mesi dell’anno. Lo segnala il Bollettino Logistico della Conab, la Compagnia Nazionale di Forniture, società pubblica brasiliana legata al Ministero dello Sviluppo Agrario e dell'Agricoltura Familiare.Nonostante la crescita dell’Arco Norte, Paranaguá (Paraná) resta la principale porta d’ingresso dei fertilizzanti nel Paese, con 9,45 milioni di tonnellate sulle 38,35 milioni importate tra gennaio e ottobre. Ma il divario si riduce: nel 2021 il corridoio settentrionale era la terza via di accesso, oggi è la seconda, grazie alla maggiore vicinanza con aree agricole strategiche.Sul fronte export, nei primi dieci mesi dell’anno i porti del Nord hanno imbarcato 37,38 milioni di tonnellate di soja — pari al 37,2% delle vendite brasiliane — con Itaqui in testa (14,7 milioni). L’Arco Norte domina anche nel mais, con il 41,3% degli imbarchi.Quanto ai costi logistici, i noli per il trasporto agricolo sono scesi a ottobre rispetto al mese precedente per effetto del rallentamento stagionale. Restano però più alti rispetto a un anno fa, sostenuti dalla forte domanda di mais, alimentata sia dall’export sia dal mercato interno, in particolare zootecnia e biocombustibili. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
