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11 Dicembre 2025

Romania

DIGITALIZZAZIONE NELLE COSTRUZIONI: BIM, AI E CLOUD DETERMINERANNO IL FUTURO DEL SETTORE IN ROMANIA

La digitalizzazione nel settore delle costruzioni in Romania sta rapidamente diventando un elemento strategico e non più opzionale per competere nei progetti di grandi dimensioni e nei mercati internazionali. Secondo un’analisi condotta dalla Rivista Agenda Constructiilor dell'11 dicembre 2025, tecnologie come BIM (Building Information Modeling), intelligenza artificiale e soluzioni cloud sono ormai al centro dei processi di progettazione, esecuzione e gestione delle opere, trasformando profondamente il modo di lavorare delle imprese locali.In Romania la digitalizzazione è ancora in fase iniziale, caratterizzata da iniziative frammentate e progetti pilota, ma con segnali concreti di avanzamento: dall’adozione di strumenti digitali per la gestione interna alla crescente attenzione verso collaborazione interdisciplinare e interoperabilità dei dati. Parallelamente, l’amministrazione pubblica sta introducendo disposizioni normative che premiano processi digitali e consegne elettroniche, spingendo il mercato verso standard più moderni e obbligatori.Per le aziende italiane che guardano alla Romania, l’adozione di metodologie digitali non è soltanto un vantaggio competitivo, ma una condizione per accedere ai principali bandi e appalti moderni. Le tecnologie BIM permettono una visione integrata dell’intero ciclo di vita dell’opera, favorendo coordinazione tra discipline, riduzione di errori e maggiore efficienza nella gestione dei dati. L’intelligenza artificiale e l’automazione, invece, si confermano leve per ottimizzare pianificazione, esecuzione e controllo dei progetti, con potenziali benefici su costi e qualità delle costruzioni. L’analisi sottolinea però che il vero successo della digitalizzazione non dipende solo dall’uso della tecnologia, ma dalla capacità delle imprese di ripensare processi, investire nelle competenze digitali del personale e sviluppare una cultura orientata alla gestione dati e alla collaborazione digitale. Le barriere includono la carenza di competenze qualificate, soluzioni tecnologiche non ancora uniformi e difficoltà nell’interoperabilità tra sistemi.  (ICE BUCAREST)


Fonte notizia: Agenda Constructiilor