Marocco
CGEM RICONFERMA IL SUO IMPEGNO PER IL SUCCESSO DELLA ZLECAF E DEL MADE IN AFRICA
Venerdì a Marrakech, la Confederazione Generale delle Imprese del Marocco (CGEM) ha ribadito il proprio impegno a favore della Zona di libero scambio continentale africana (ZLECAf) e dello sviluppo del Made in Africa. Il vicepresidente generale dell'associazione imprenditoriale, Mehdi Tazi, è intervenuto alla seconda edizione del Forum economico della ZLECAf, organizzato sotto l'alto patrocinio di Sua Maestà il Re Mohammed VI. Al fianco del ministro dell'Industria e del Commercio, Ryad Mezzour, Mehdi Tazi ha sottolineato la portata strategica di questo incontro che riunisce operatori economici provenienti da tutto il continente. Ha ricordato che l'Africa sta attraversando una fase di grandi cambiamenti demografici e urbani, che generano una maggiore domanda di infrastrutture, beni industriali, servizi e posti di lavoro. Nonostante questo potenziale, il continente rimane poco industrializzato e poco integrato, con un commercio intra-africano inferiore al 15%. Per il vicepresidente generale della CGEM, la ZLECAf rappresenta un'“opportunità storica” per strutturare un Made in Africa competitivo, in grado di valorizzare le risorse africane, consolidare le catene del valore regionali e creare posti di lavoro su larga scala per i giovani. Tazi ha individuato diverse leve prioritarie per accelerare l'effettiva attuazione del mercato continentale: sviluppo delle infrastrutture logistiche ed energetiche, accesso al finanziamento per le PMI, riduzione del divario digitale attraverso l'innovazione, facilitazione della mobilità delle persone, aumento delle competenze e migliore comunicazione sui meccanismi della ZLECAf ai dirigenti delle imprese. Elogiando la visione di Sua Maestà il Re Mohammed VI, in materia di integrazione africana, ha ricordato che il Marocco dispone di importanti risorse per accompagnare questa dinamica: infrastrutture efficienti, una fitta rete aerea, una presenza bancaria in 26 paesi africani e un ecosistema di investimenti strutturato. La CGEM, ha concluso, continuerà la sua azione al fianco delle associazioni imprenditoriali del continente e dei finanziatori per far emergere progetti industriali di forte impatto, in una logica di co-sviluppo al servizio di un'Africa più sovrana, più competitiva e pienamente padrona del proprio futuro. (ICE CASABLANCA)
Fonte notizia: l'economiste
