Bulgaria
BULGARIA GUIDA L’UE PER CRESCITA DEI COSTI DEL LAVORO NEL TERZO TRIMESTRE 2025
Secondo i dati pubblicati da Eurostat, i costi orari nominali del lavoro in Bulgaria sono aumentati del 12,4% nel terzo trimestre del 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, registrando la crescita più alta tra gli Stati membri dell’Unione Europea. Dopo la Bulgaria, i maggiori incrementi sono stati rilevati in Lituania (+9,7%), Croazia (+9,1%) e Ungheria (+8,8%). Le crescite più contenute si osservano in Francia (+1,3%), Slovenia (+1,6%), Spagna (+2,0%), Austria (+2,1%) e Italia (+2,4%), mentre Malta ha segnato un calo dell’1,4%. Nel complesso, i costi orari del lavoro sono aumentati del 3,3% nell’area euro e del 3,7% nell’UE. I due principali componenti sono le retribuzioni e i costi non salariali: nell’area euro le retribuzioni sono cresciute del 3,0%, mentre i costi non salariali del 4,0%; nell’UE rispettivamente del 3,5% e 4,2%. Per settore economico, nell’UE i costi orari sono aumentati del 3,7% nell’industria, del 4,7% nelle costruzioni e del 3,7% nei servizi. I maggiori incrementi si registrano in “Altri servizi” (+4,5%), Costruzioni (+4,3%) e Attività professionali, scientifiche e tecniche (+4,3%), mentre il più basso è nel settore Energia (+2,5%). (ICE SOFIA)
Fonte notizia: BTA
