Romania
LA ROMANIA AUMENTA IL SALARIO MINIMO A 865 € DAL 1° LUGLIO 2026
Il Ministero romeno del Lavoro ha pubblicato il progetto di legge che stabilisce l’aumento del salario minimo lordo nazionale a partire dal 1° luglio 2026, portandolo da 4.050 lei (circa 810 €) a 4.325 lei (circa 865 €) al mese, con un incremento del 6,8%. Per convincere le grandi aziende ad accettare l’aumento, la coalizione di governo ha approvato la riduzione dell’IMCA (imposta minima sul fatturato) dal 1% allo 0,5% a partire dal 1° gennaio 2026, con l’eliminazione completa dal 2027. L’imposta si applica alle imprese con fatturato superiore a 50 milioni di euro.L’impatto finanziario sul bilancio statale consolidato per il periodo luglio-dicembre 2026 è stimato a circa 622 milioni lei (circa 124 milioni €), mentre le entrate fiscali aggiuntive sono valutate in 969 milioni lei (circa 194 milioni €) e le spese per il personale a 347 milioni lei (circa 69 milioni €).Attualmente, 831.382 lavoratori percepiscono il salario minimo, pari al 14,6% della forza lavoro totale. Secondo il Ministero del Lavoro, l’aumento avrà effetti positivi sull’economia, stimolando l’occupazione, aumentando il potere d’acquisto dei lavoratori e riducendo il lavoro nero. L’incremento del salario minimo influenzerà anche la crescita dei consumi, con effetti sull’importazione di beni di consumo.In parallelo, la coalizione di governo ha deciso di ridurre del 10% i sussidi ai partiti politici e le indennità parlamentari, e di diminuire del 10% le spese dell’amministrazione pubblica centrale. Le misure di stimolo economico saranno dettagliate prima dell’adozione del bilancio statale per il 2026 e incluse nella proiezione di bilancio per l’anno successivo. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: www.zf.ro/eveniment
