Serbia
APPALTO DA 47 MLN PER DEPURATORE A ČAČAK
Il Ministero delle Finanze della Repubblica di Serbia, tramite il Settore per gli Appalti e il Finanziamento dei Fondi UE (CFCU), ha indetto una gara per la costruzione di un sistema di raccolta e trattamento delle acque reflue nella città di Čačak, nell’ambito dello Strumento di Assistenza di Pre-adesione (IPA III). L’obiettivo è migliorare la gestione delle acque reflue e garantire il rispetto della Direttiva europea sul trattamento delle acque urbane reflue. I lavori comprendono quattro lotti: progettazione e costruzione del depuratore di Preliči con strada di accesso; progettazione e ricostruzione delle stazioni di pompaggio di Ljubić Polje, Beljina e Košutnjak, inclusa una strada di accesso a Ljubić Polje; ispezione con telecamere e riabilitazione della rete fognaria; fornitura di attrezzature per la pulizia e l’ispezione delle fognature. L’impresa aggiudicataria sarà responsabile dell’intera esecuzione, dalla progettazione alla messa in esercizio del sistema. Il progetto sarà finanziato con fondi dell’Unione Europea. La durata del contratto è di 1.099 giorni dalla firma, e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 19 febbraio 2026. Inizialmente stimato in 32 milioni di euro, l’investimento è stato rivisto a 47 milioni a causa dell’aumento dei costi. Come riportato da ekapija.com, il sindaco di Čačak, Milun Todorović, ha confermato che l’impianto sorgerà ad Atenica, località Kulinovci, alla confluenza del fiume Atenica con la Morava, con conclusione prevista entro due anni dall’avvio dei lavori. L’appalto rappresenta un’opportunità per imprese italiane specializzate in infrastrutture idriche e tecnologie per il trattamento delle acque reflue. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: eKapija
