Serbia
FINANZIAMENTO EIB PER OSPEDALI SERBI
Il ministro delle Finanze serbo, Siniša Mali, e il vicepresidente della Banca europea per gli investimenti (BEI), Robert de Groot, hanno firmato l’accordo di prestito per la seconda fase della ricostruzione dei centri clinici di Belgrado, Novi Sad, Niš e Kragujevac. La firma ha ufficialmente avviato la seconda fase del progetto, che prevede la modernizzazione, ristrutturazione e ampliamento delle quattro strutture per un valore complessivo stimato di 662 milioni di euro. Di questa somma, 315 milioni provengono da prestiti BEI, erogati tramite due accordi: il primo, già firmato, per un massimo di 157 milioni, e il secondo, previsto per il 2026, per ulteriori 158 milioni. La Repubblica di Serbia contribuisce con 347 milioni di euro. “Rafforzare, modernizzare, dotare e ricostruire le istituzioni sanitarie è di importanza strategica per il governo serbo e, grazie a partner come la BEI, proseguiamo con una forte ondata di investimenti nel settore sanitario”, ha dichiarato Mali, sottolineando l’impegno a offrire al personale medico le condizioni operative più moderne per massimizzarne le prestazioni. Il completamento di tutte le nuove e ristrutturate strutture è previsto entro la fine del 2032. Nella fase precedente, erano già stati contratti 200 milioni di euro con la BEI attraverso tre accordi finanziari, i cui fondi sono stati interamente erogati, come riportato da ekapija.com. Le imprese italiane specializzate in infrastrutture sanitarie, tecnologie mediche e servizi di ingegneria potrebbero trovare opportunità significative nei prossimi bandi legati a questo ampio programma di ammodernamento. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: eKapija
