Serbia
NUOVO IMPIANTO DI STOCCAGGIO METALLI A ZRENJANIN
La municipalità di Zrenjanin ha deciso che non è necessaria una valutazione di impatto ambientale per il progetto “Impianto per lo stoccaggio di rifiuti metallici solidi”, come riportato dal portale locale Zrenjaninski. L'impianto sarà costruito nella zona industriale di Temišvarski drum. Il promotore del progetto è la società locale Baoly doo, già in possesso di una licenza per lo stoccaggio di rifiuti non pericolosi fino a 40 tonnellate al giorno, prevalentemente rame e alluminio. L'azienda ora intende ampliare le tipologie di metalli stoccati includendo zinco, piombo e cromo, senza tuttavia aumentare il volume complessivo autorizzato, ma semplicemente riallocando le quote giornaliere e annuali. L'operazione avverrà all'interno di un complesso industriale di proprietà della società TVB doo, dove l’operatore ha affittato un capannone chiuso di 1.939 metri quadrati. La decisione ha suscitato preoccupazioni tra i cittadini riguardo alla qualità dell’acqua e all’impatto sanitario, con richieste di monitoraggi giornalieri e pubblicazione dei risultati. Come riportato da novaekonomija.rs, il progetto solleva interrogativi sulla gestione dei rifiuti metallici e sulla trasparenza delle valutazioni ambientali. Per le imprese italiane specializzate nella gestione dei rifiuti industriali o nella bonifica ambientale, il contesto serbo potrebbe rappresentare una possibile area di intervento tecnico e collaborativo. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: novaekonomija.rs
