Israele
ISRAELE 2026: BANCHE OTTIMISTE SU CRESCITA E STABILITÀ
Le principali banche israeliane prevedono un 2026 di forte ripresa, con una crescita del PIL stimata tra il 4,3% e il 5,5%, trainata dai settori hi-tech e difesa. Dopo le tensioni geopolitiche degli scorsi anni, l'inflazione è vista in netto calo verso il 2%, rientrando pienamente nel range target della Banca d'Israele. Questo scenario favorevole dovrebbe spianare la strada a 3 o 4 tagli dei tassi d'interesse, portando il costo del denaro verso il 3,75% entro la fine dell'anno. Lo shekel è previsto stabile o in leggero rafforzamento, sostenuto dalla resilienza dell'economia e da una possibile espansione degli Accordi di Abramo. Resta tuttavia l'incognita della sicurezza: la stabilità delle stime dipende strettamente dall'assenza di nuove escalation militari nella regione. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: Globes
