Ghana
GHANA: PIANO INDUSTRIALE 2026, ZUCCHERO E TESSILE AL CENTRO
Il governo del Ghana ha delineato un ambizioso piano di sviluppo industriale per il 2026, che vede come priorità assoluta la piena operatività dello zuccherificio di Komenda, nella regione Centrale del Paese, e l’espansione del settore tessile. La ministra del Commercio, dell’Agroindustria e dell’Industria, Elizabeth Ofosu-Adjare, ha confermato che la fabbrica di zucchero sarà attiva entro la fine del prossimo anno, supportata da nuove piantagioni di canna da zucchero su terreni appositamente acquisiti.Secondo quel che viene riportato dai media locali, l’annuncio è stato dato durante una visita della vicepresidente del Ghana, Naana Jane Opoku-Agyemang, alla sede del ministero del Commercio ad Accra, in occasione della quale son stati presentati i programmi per il nuovo anno. Oltre al rilancio dello zucchero, il 2026 segnerà infatti una svolta per l’industria manifatturiera leggera. L’esecutivo sosterrà l’apertura di tre nuovi stabilimenti tessili nelle regioni Central, Bono East ed Eastern. Questi impianti, progettati per operare a ciclo continuo sulle 24 ore, dovrebbero generare circa 27.000 nuovi posti di lavoro, rispondendo a una domanda di produzione già garantita da contratti sicuri.Il programma prevede anche il potenziamento della trasformazione agroalimentare: sette impianti nelle regioni settentrionali e centrali entreranno in piena attività per processare igname, pesce, pollame, riso e burro di karité. Parallelamente, è previsto l’ingresso di investitori strategici per rilanciare imprese statali chiave come la Volta Star e la Pwalugu Tomato.A supporto di questa strategia industriale, il governo sta finalizzando riforme normative cruciali, tra cui il Business Regulatory Reform Bill e la revisione della legge sugli investimenti, mirate a snellire la burocrazia e rimuovere i limiti di capitale che frenano le medie imprese. (ICE ACCRA)
Fonte notizia: Info Africa
