Slovacchia
SLOVACCHIA: LA FIDUCIA NELL'ECONOMIA SLOVACCA È AUMENTATA A DICEMBRE
La fiducia nell’economia slovacca è migliorata alla fine del 2025: l’indicatore del sentimento economico (IES) è aumentato per il secondo mese consecutivo, salendo in dicembre di 3,8 punti fino a quota 101,9. Lo ha reso noto l’Ufficio statistico della Repubblica Slovacca. Nonostante il miglioramento, il clima economico resta però inferiore di 4,7 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e di 4,1 punti al di sotto della media di lungo periodo. Al rafforzamento del sentiment ha contribuito soprattutto l’ottimismo nel settore industriale, mentre un miglioramento è stato registrato anche nell’edilizia, nel commercio e tra i consumatori. In controtendenza, la fiducia nel settore dei servizi è peggiorata. L’indicatore di fiducia nell’industria, corretto per gli effetti stagionali, è cresciuto in dicembre di ben 11,7 punti raggiungendo il valore di 3,7, il livello più alto dal dicembre 2024. Questo andamento è stato sostenuto principalmente da aspettative più favorevoli sulla produzione futura e dall’aumento degli ordini. Un incremento della produzione è atteso soprattutto nei settori della produzione di coke e prodotti petroliferi raffinati, dei mezzi di trasporto e dell’industria chimica. Al contrario, la fiducia nei servizi è diminuita: l’indicatore destagionalizzato è sceso a 3,3 punti, registrando un forte calo su base annua. Il peggioramento più marcato ha riguardato la valutazione della situazione imprenditoriale, in particolare nei servizi finanziari e assicurativi, così come nel settore dell’informazione e della comunicazione, dove si è indebolita anche la domanda. Nel commercio, l’indicatore di fiducia è aumentato di due punti rispetto a novembre, raggiungendo quota 10,3. Gli operatori hanno valutato positivamente l’occupazione e prevedono un aumento delle attività, soprattutto nel commercio al dettaglio e nella vendita di autoveicoli. Anche nell’edilizia si è registrato un lieve miglioramento della fiducia, con l’indicatore salito a -0,5 grazie a valutazioni più favorevoli degli ordini e delle prospettive occupazionali. È migliorata infine anche la fiducia dei consumatori: l’indicatore destagionalizzato è aumentato di 2,2 punti, attestandosi a -22,4. I consumatori hanno espresso un maggiore ottimismo riguardo alla situazione finanziaria delle famiglie, ai risparmi e all’andamento della disoccupazione, sebbene persistano timori sull’evoluzione complessiva dell’economia. (ICE VIENNA)
Fonte notizia: TASR
