Francia
FRANCIA : STOP ALLE IMPORTAZIONI DI FRUTTA E VERDURA CONTENENTE SOSTANZE VIETATE
Un nuovo decreto pubblicato mercoledì sulla Gazzetta Ufficiale francese sospende l'importazione di frutta e verdura contenente residui di cinque sostanze vietate in Europa, tra cui pesticidi come mancozebe, glufosinate, tiophanate-metile e carbendazime. La misura riguarda prodotti provenienti dall’America del Sud, Africa, Asia e Medio Oriente, tra cui avocado, mango, agrumi, uva, mele, meloni, albicocche, ciliegie, fragole e patate. Il governo francese motiva l’iniziativa con la necessità di garantire “equità per gli agricoltori” e protezione dei consumatori dal punto di vista sanitario, precisando che non si tratta di una misura contro l’accordo Mercosur con Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay. La ministra dell’Agricoltura Annie Genevard ha sottolineato che non è accettabile che sostanze vietate in Francia rientrino indirettamente tramite le importazioni e che il rispetto delle norme nazionali è “una richiesta non negoziabile”. Il decreto è il risultato di numerosi scambi con la Commissione europea, che dovrà esprimersi entro dieci giorni per approvare, opporsi o estendere la misura a tutta l’UE. Nonostante ciò, la Francia dipende fortemente dalle importazioni di frutta e verdura, con oltre il 50% dei prodotti provenienti dall’estero, principalmente dai Paesi europei. L’Associazione Nazionale Mele-Pere (ANPP) osserva che le reali distorsioni di concorrenza sono intra-europee, mentre la misura è stata accolta positivamente dalla Federazione nazionale dei produttori di frutta come un primo passo verso una maggiore sovranità alimentare. I controlli saranno rafforzati in porti, aeroporti, magazzini e negozi, continuando una prassi già avviata tra il 2016 e il 2021 per frutta trattata con pesticidi pericolosi. Il decreto mira a proteggere salute, agricoltura e consumatori, ma l’efficacia dipenderà dal rispetto delle norme e dall’implementazione dei controlli. (ICE PARIGI)
Fonte notizia: CD - Les Echos 07/01/2025
